In questo articolo pubblicato sul Notiziario dell’Istituto Superiore di Sanità si parla del Centro Nazionale Dipendenze e Doping che rappresenta l’Italia in uno dei Gruppi di lavoro della Global Coalition to Address Synthetic Drug Threats (Coalizione Globale per affrontare le minacce delle droghe sintetiche), lanciata dal governo statunitense a luglio 2023 a fronte di quella che negli Stati Uniti è ormai una vera e propria emergenza.

Il Gruppo di lavoro, che vede l’Italia come co-chair del Gruppo 2, si occupa, in particolare, di migliorare la raccolta dei dati, aumentare la condivisione delle informazioni e integrare le risorse per potenziare la capacità collettiva di rispondere alle tendenze emergenti in materia di stupefacenti.

E’ importante sottolineare che la proliferazione delle droghe sintetiche rappresenta una delle sfide più pressanti per la salute pubblica e la sicurezza a livello globale e Global Coalition to Address Synthetic Drug Threats lavora proprio per contrastare tale fenomeno.

Sostanze come il fentanyl, il tramadolo, la metanfetamina, il captagon e l’MDMA, prodotte illegalmente e facilmente reperibili, minacciano vite umane in ogni angolo del mondo.

Per rispondere a questa crisi emergente, è stata lanciata la Coalizione Globale per affrontare le minacce delle droghe sintetiche (Global Coalition to Address Synthetic Drug Threats).

Questa iniziativa, nata nel luglio 2023 sotto la guida degli Stati Uniti, riunisce oltre 160 Paesi e numerose organizzazioni internazionali con un obiettivo comune: contrastare la produzione, il traffico e il consumo di queste sostanze pericolose. L’Italia è un membro attivo della Coalizione, partecipando ai vertici e condividendo il proprio know-how nella lotta alle dipendenze.

La Coalizione opera su diverse linee d’azione strategiche:

  • Interruzione della catena di approvvigionamento: Questo include azioni per smantellare le reti di traffico di droga, confiscare i proventi illeciti e bloccare la fornitura di precursori chimici utilizzati per la produzione di droghe sintetiche. Vengono implementate nuove misure per aumentare i sequestri nei porti di ingresso e si incoraggia la collaborazione pubblico-privato.
  • Rilevamento delle minacce emergenti: È fondamentale identificare rapidamente le nuove sostanze e i modelli di consumo emergent. Questo avviene attraverso il monitoraggio del web e lo scambio di informazioni tra i Paesi membri per attivare sistemi di allerta precoce.
  • Interventi di salute pubblica: La Coalizione promuove la prevenzione, il trattamento e il recupero delle persone affette da dipendenze. Questo include campagne di sensibilizzazione, la disponibilità di antidoti e l’adozione di protocolli standardizzati per la gestione dei casi. L’Italia, ad esempio, ha sviluppato un piano nazionale di prevenzione specifico contro l’abuso improprio di fentanyl e altri oppioidi sintetici.

L’approccio della Coalizione è olistico e integrato, riconoscendo che la lotta alle droghe sintetiche richiede la collaborazione di forze dell’ordine, enti normativi, settore commerciale e agenzie di salute pubblica, sia a livello nazionale che internazionale. L’esperienza italiana nel contrasto alla criminalità organizzata e nella gestione delle dipendenze è un contributo prezioso per gli sforzi congiunti della Coalizione.

In sintesi, la Coalizione Globale per affrontare le minacce delle droghe sintetiche rappresenta un fronte unito e determinato per proteggere la salute e la sicurezza dei cittadini di fronte a una minaccia in continua evoluzione. L’impegno collettivo e la condivisione delle migliori pratiche sono essenziali per vincere questa sfida globale.

Copia integrale del testo si può trovare sul sito fonte, al seguente link.

 

 

Autori: Gerolama Maria Ciancio1, Silvia Graziano1, Chiara Fraioli1, Laura Martucci1, Maria Rosaria Varì1, Paolo Berretta1, Simona Pichini1 e Valeria Aquilina2
1. Centro Nazionale Dipendenze e Doping, Istituto Superiore di Sanità, Roma
2. Dipartimento di Scienze Biomediche e Sanità Pubblica, Università Politecnica delle Marche, Ancona