La decisione di punire severamente chi ha alzato il gomito prima di mettersi alla guida è sicuramente un passo importante per migliorare la sicurezza sulle strade italiane.
Con la tolleranza zero, l’attuale esecutivo desidera ridurre i tanti incidenti stradali (alcuni particolarmente gravi, avvenuti negli ultimi mesi) causati anche dall’abuso di tale sostanza.
Per questo è doveroso ricordare che l’alcol è una delle principali cause di sinistri e conseguenti decessi, sia nel nostro paese che nel resto del mondo.
Le pene più severe dovrebbero contribuire a scoraggiare le persone dall’ubriacarsi e condurre poi un veicolo a motore. Evidenze scientifiche sanciscono che l’alcol può compromettere notevolmente le capacità cognitive in termini di il tempo di reazione, la percezione e la coordinazione; ovviamente ponendo a rischio la vita degli automobilisti, dei passeggeri e degli altri utenti della strada.
L’aggiornamento del Codice della Strada affronta anche questioni come i limiti di velocità, i dispositivi elettronici in auto e il comportamento dei conducenti; sicuramente questo è un passo nella giusta direzione per creare strade più sicure per tutti.
La sicurezza stradale è una priorità fondamentale per qualsiasi nazione e le leggi più severe sono uno dei modi più efficaci per raggiungere questo obiettivo.
Con il nuovo testo del Codice della Strada, si sta effettivamente andando oltre il concetto di soglia minima consentita alla guida.
L’eliminazione di tale quota rappresenta un cambiamento significativo e la decisione mira a ridurre ulteriormente il rischio di incidenti stradali causati dall’abuso di alcol, anche se la soglia era già molto bassa (0,5 g/l in molti paesi).
Su questi presupposti, l’implementazione del sistema “alcolock” per i contravventori è un’ulteriore passo per garantire che coloro che sono stati sanzionati in passato per la guida in stato di ebbrezza, non possano ripetere l’infrazione.
L’alcolock è un dispositivo che impedisce al conducente di avviare il veicolo se rileva la presenza di alcol nell’alito del conducente. Questo strumento è progettato per garantire che il conducente sia sobrio prima di poter accendere il motore; la sua finalità è quella di contribuire a prevenire gli incidenti causati dall’abuso di alcol.
In generale, misure come l’eliminazione della soglia minima di alcol e l’uso dell’alcolock sono passi positivi verso la promozione di strade più sicure e la riduzione degli incidenti stradali legati all’alcol. Tuttavia, è importante che queste regole siano applicate in modo efficace e che vengano prese in considerazione anche campagne di sensibilizzazione ed educazione volte ad informare il pubblico di riferimento.
Maggiori informazioni su: https://www.mit.gov.it/comunicazione
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