Per anni lo svapo è stato raccontato come una porta d’uscita dal fumo. In parte è vero: per alcuni fumatori adulti, le sigarette elettroniche con nicotina possono aiutare a smettere, e le revisioni Cochrane indicano una maggiore efficacia rispetto alla terapia sostitutiva con nicotina in alcune condizioni.

Ma questo dato non autorizza una conclusione sbagliata: utile per alcuni fumatori non significa sicuro per tutti.

Il problema è proprio qui. La sigaretta elettronica non produce semplice “vapore acqueo”. Produce un aerosol che può contenere nicotina, aldeidi come formaldeide e acetaldeide, acroleina, composti organici volatili, particolato fine e metalli rilasciati dai dispositivi di riscaldamento. Le concentrazioni variano molto in base al prodotto, alla temperatura, alla potenza, al liquido e al modo d’uso, ma l’esposizione non è biologicamente neutra.

Studi su vapori e biomarcatori urinari hanno documentato la presenza di tossici e carcinogeni, spesso a livelli inferiori rispetto al fumo combusto, ma comunque misurabili rispetto ai non utilizzatori.

Nel 2026, una review pubblicata su Carcinogenesis ha riaperto con forza il tema del rischio oncologico. Il gruppo guidato da Bernard W. Stewart ha valutato evidenze provenienti da studi sperimentali, modelli animali, biomarcatori umani, dati meccanicistici e letteratura sul danno cellulare.

La conclusione è severa: le e-cig a base di nicotina sono considerate dagli autori verosimilmente cancerogene per gli utilizzatori, con un possibile impatto su tumori del polmone e del cavo orale. Ma il carico reale di tumori attribuibile allo svapo resta ancora indeterminato.

I segnali biologici non sono marginali. Studi su cellule orali hanno associato l’uso di e-cig a danno del DNA; lavori più recenti hanno descritto alterazioni epigenetiche condivise tra fumatori e utilizzatori di e-cig, incluse modificazioni di metilazione del DNA collegate a processi di carcinogenesi.

Questi dati non dimostrano da soli che lo svapo causi tumori nell’uomo, ma indeboliscono in modo netto la narrazione dello svapo come pratica innocua.

Anche i dati preclinici meritano cautela, ma non possono essere liquidati. In modelli murini, l’esposizione a fumo di e-cig è stata associata a lesioni polmonari e uroteliali, compresi adenocarcinomi polmonari in una quota degli animali esposti.

La trasposizione diretta dal topo all’uomo sarebbe metodologicamente scorretta; tuttavia, quando dati animali, biomarcatori umani, chimica dell’aerosol e meccanismi biologici puntano nella stessa direzione, il principio di precauzione diventa scientificamente giustificato.

La parte più difficile resta l’epidemiologia. Per le sigarette tradizionali sono serviti decenni prima che il nesso con il cancro diventasse incontrovertibile.

Lo svapo, invece, è un fenomeno di massa molto più recente. Questo significa che oggi non abbiamo ancora il tempo di osservazione necessario per stimare con precisione quanti tumori potranno essere attribuiti all’uso cronico di e-cig. Ma “non ancora quantificato” non significa “inesistente”.

La comunicazione pubblica deve quindi evitare due semplificazioni opposte. La prima è dire che le e-cig sono sicure: non lo sono.

La seconda è negare che possano avere un ruolo nella cessazione del fumo per alcuni fumatori adulti: le evidenze Cochrane indicano che possono aumentare le probabilità di smettere rispetto alla NRT, anche se gli effetti a lungo termine e il mantenimento dell’uso cronico restano aspetti critici.

Il messaggio più onesto è questo: chi non fuma non dovrebbe iniziare a svapare; chi fuma dovrebbe puntare alla cessazione completa, non alla sostituzione indefinita di una dipendenza con un’altra; chi usa le e-cig per smettere dovrebbe farlo dentro un percorso di uscita dalla nicotina, non come nuova abitudine permanente.


Bibliografia PubMed/PMC

  1. Stewart BW, Marshall H, Bonevski B, et al. The carcinogenicity of e-cigarettes: a qualitative risk assessment. Carcinogenesis. 2026.
    Link editore: Oxford Academic.
  2. Lindson N, Livingstone-Banks J, Butler AR, et al. Electronic cigarettes for smoking cessation. Cochrane Database of Systematic Reviews. 2025.
  3. Goniewicz ML, Knysak J, Gawron M, et al. Levels of selected carcinogens and toxicants in vapour from electronic cigarettes. Tobacco Control. 2014.
  4. Goniewicz ML, Smith DM, Edwards KC, et al. Comparison of nicotine and toxicant exposure in users of electronic cigarettes and combustible cigarettes. JAMA Network Open. 2018.
    Record PubMed: PubMed.
  5. Hecht SS, Carmella SG, Kotandeniya D, et al. Evaluation of toxicant and carcinogen metabolites in the urine of e-cigarette users versus cigarette smokers. Nicotine & Tobacco Research. 2015.
    Testo completo: PMC.
  6. Bjurlin MA, Matulewicz RS, Roberts TR, et al. Carcinogen biomarkers in the urine of electronic cigarette users and implications for the development of bladder cancer: a systematic review. European Urology Oncology. 2021.
  7. Chen M, Carmella SG, Sipe C, et al. Increased levels of the acrolein metabolite 3-hydroxypropyl mercapturic acid in the urine of e-cigarette users. Chemical Research in Toxicology. 2023.
    Testo completo: PMC.
  8. Herzog C, Jones A, Evans I, et al. Cigarette smoking and e-cigarette use induce shared DNA methylation changes linked to carcinogenesis. Cancer Research. 2024.
    Testo completo: PMC.
  9. Murphy S, et al. What e-cigarette factors determine oral epithelial DNA damage in consumers?. Evidence-Based Dentistry. 2023.
  10. Guo J, Wills TA, Unger JB, et al. DNA damage in human oral cells induced by use of e-cigarettes. Drug Testing and Analysis. 2023.
    Testo completo: PMC.
  11. Sakamaki-Ching S, Williams M, Hua M, et al. Correlation between biomarkers of exposure, effect and potential harm in the urine of electronic cigarette users. BMJ Open Respiratory Research. 2020.
    Testo completo: PMC.
  12. Tang MS, Wu XR, Lee HW, et al. Electronic-cigarette smoke induces lung adenocarcinoma and bladder urothelial hyperplasia in mice. Proceedings of the National Academy of Sciences. 2019.
  13. Kundu A, Kouzoukas E, Burrows S, et al. Evidence update on the cancer risk of vaping e-cigarettes. Australian and New Zealand Journal of Public Health. 2025.
    Testo completo: PMC.
  14. National Academies of Sciences, Engineering, and Medicine. Public Health Consequences of E-Cigarettes. Washington, DC: National Academies Press; 2018.
  15. Centers for Disease Control and Prevention. Health Effects of Vaping. CDC; aggiornamento 2025.
  16. World Health Organization. WHO report on the global tobacco epidemic, 2025. WHO; 2025.
  17. World Health Organization. WHO tobacco trends report: 1 in 5 adults still addicted to tobacco. WHO; 2025.
Foto di Ethan Parsa da Pixabay