Continua lo straordinario periodo di espansione e di floridezza economica dell’azienda criminale dei trafficanti di stupefacenti che garantiscono “lavoro” ad una grande moltitudine di persone incluse anziani, minori, donne, pensionati.
I dati elaborati nel 2025, alla data del primo ottobre scorso, dalla DCSA (Direzione Centrale per i Servizi Antidroga-Dipartimento della Pubblica Sicurezza), forniscono un quadro sconfortante a riguardo se si riflette sugli 11.264 italiani e 6.905 stranieri denunciati all’’a.g. per traffico/spaccio nel periodo indicato ai quali vanno sommate 1.274 donne e 695 minorenni.
I 16.904 kg. di stupefacenti complessivamente sequestrati dalle forze di polizia e dalle dogane indicano chiaramente da un lato il costante impegno nel contrasto al narcotraffico ma anche una domanda di droghe che non subisce flessione alcuna.
Si tenga conto che, secondo valutazioni pluriennali di esperti analisi del settore, il volume di droghe sequestrate rappresenterebbe circa il 20% del totale degli stupefacenti immessi sul mercato.
L’hashish con 13.463 kg intercettati è in cima alla classifica dei sequestri con la cocaina in seconda posizione con 12.204kg e la marijuana con 11.289kg.
Per la cocaina la provincia in cui sono stati bloccati i maggiori quantitativi è ancora Reggio Calabria che con il porto di Gioia Tauro è sempre l’approdo privilegiato per le navi portacontainer che occultano la droga.
Anche in questi ultimi giorni nello stesso porto sono stati sequestrati 248kg di “polvere bianca” nascosti all’interno di due container provenienti da paesi del Sudamerica.
Con questo sequestro, nel porto di Gioia Tauro, dall’inizio dell’anno, sono state bloccate complessivamente quasi 5 tonnellate di cocaina, superando il dato complessivo del 2024.
La via marina è sempre quella più seguita dai narcotrafficanti con carichi che arrivano anche in altri porti come verificato, sempre a dicembre, in quello di Civitavecchia (Roma) con 138kg. trovati a bordo di un autocarro sbarcato da una motonave proveniente da Barcellona.
Non mancano, naturalmente, sequestri alla frontiere terrestre come accaduto di recente a Ventimiglia con un carico di 230kg. di cocaina contenuti in sette borsoni a bordo di un autoarticolato sottoposto a controllo dagli agenti della polizia di frontiera.
La produzione mondiale di cocaina è di oltre 3mila tonnellate con la Colombia che è sempre il paese primo produttore, seguito dalla Bolivia e dal Perù.
Viene stimato che circa il 40% della produzione abbia come destinazione il mercato americano, la stessa percentuale a quello europeo ( anche in questi ultimi giorni il sequestro di oltre 2 ton. di cocaina bloccato dalle forze francesi nelle Antille) e la restante parte a quello asiatico.
Un buon commercio si rileva anche con le droghe sintetiche (95 i kg sequestrati e 10.420 le compresse), in particolare amfetamine ma anche con “altre droghe”, tra cui il khat (una pianta stimolante le cui foglie vengono masticate, popolare in Africa orientale) che ha rappresentato la maggioranza dei sequestri totali di 711 kg.
I processi di narcotizzazione e di assuefazione vanno avanti con effetti sulla popolazione e sulla sicurezza fortemente negativi.
Fonte primaria: Dott. Piero Innocenti
(Dirigente generale della Polizia di Stato a riposo, Questore in alcune importanti città italiane ha avuto una pluriennale esperienza nella Direzione Centrale per i Servizi Antidroga svolgendo anche servizio in Colombia come esperto).
📚 Link per approfondimento
🇮🇹 Italia – Dati ufficiali & analisi
- Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (DCSA)
https://www.interno.gov.it/it/temi/sicurezza-e-polizia/dcsa-direzione-centrale-servizi-antidroga
→ Rapporti annuali, comunicati stampa, statistiche ufficiali. - Rapporto annuale sulle droghe – Osservatorio Europeo delle Droghe e delle Tossicodipendenze (OEDT / EMCDDA) – edizione Italia
https://www.emcdda.europa.eu/countries/italy_it
→ Analisi comparate, trend di consumo e sequestri, profili delle sostanze. - Eurispes – Rapporto Italia (capitolo sicurezza e droga)
https://www.eurispes.it/rapporto-italia/
→ Dati sociologici, percezione del rischio, analisi del coinvolgimento minorile.
🌍 Contesto internazionale
- UNODC – World Drug Report 2024 (2025 uscirà a giugno)
https://www.unodc.org/unodc/en/data-and-analysis/world-drug-report.html
→ Dati globali su produzione, traffico, rotte — con capitoli su cocaina, sintetici, khat. - Transnational Institute (TNI) – Drug Law Reform & Harm Reduction
https://www.tni.org/en/drugs
→ Analisi critiche sul fallimento della “guerra alla droga”, alternative di policy. - InSight Crime – Narcotraffico in Europa e America Latina
https://insightcrime.org/
→ Approfondimenti investigativi su clan, rotte, porti (es. Gioia Tauro), ruolo delle ‘ndrine nel traffico.
🧠 Aspetti socio-sanitari
- Istituto Superiore di Sanità (ISS) – Dipartimento Dipendenze
https://www.iss.it/dipendenze
→ Dati epidemiologici, linee guida, impatto della cocaina/hashish sulla salute. - CNCA (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza)
https://www.cnca.it/
→ Rapporti su marginalità, povertà, e coinvolgimento di vulnerabili nel microspaccio. - Società Italiana di Tossicodipendenze (SITD)
https://www.sitd.it/
→ Ricerche cliniche e sociali, proposte di intervento.
📰 Approfondimenti giornalistici (inchieste attendibili)
- L’Espresso / Internazionale / Il Fatto Quotidiano
Cerca: “Gioia Tauro cocaina porto”, “minorenni spaccio Italia 2025”
→ es. inchiesta L’Espresso “Il porto dei veleni” (2024): https://espresso.repubblica.it - BBC / The Guardian – Cocaine boom in Europe
https://www.bbc.com/news/world-europe-67142464
→ Il ruolo dell’Italia nella logistica sudamericana.