L’impiego delle statine rappresenta la terapia di prima scelta per la gestione dell’ipercolesterolemia e la prevenzione cardiovascolare.
Tuttavia, un dubbio frequente tra i pazienti riguarda un possibile aumento di peso correlato alla cura. Le evidenze cliniche attuali mostrano che il farmaco non causa direttamente l’obesità.
Esistono però meccanismi metabolici, ormonali e comportamentali che influenzano il bilancio energetico e la composizione corporea nel lungo termine.
L’impatto metabolico e l’apporto calorico
Studi osservazionali di ampio respiro evidenziano come i pazienti in terapia con statine tendano a modificare le proprie abitudini alimentari.
Una ricerca pubblicata su JAMA Internal Medicine dimostra che gli utilizzatori di statine aumentano il consumo di grassi e calorie rispetto ai non utilizzatori, con un conseguente incremento dell’indice di massa corporea [1].
Questo fenomeno suggerisce un effetto comportamentale. La percezione di essere protetti dal farmaco riduce la vigilanza sul regime dietetico.
Il ruolo degli ormoni dell’appetito
A livello cellulare, le statine interagiscono con il tessuto adiposo. Studi in vitro e modelli sperimentali indicano che questi farmaci riducono l’espressione della leptina, un ormone chiave per il senso di sazietà, negli adipociti umani [2].
Parallelamente, alcune evidenze riportano alterazioni nei livelli di grelina, il peptide che stimola la fame, e di altre adipochine come la resistina [3].
Queste variazioni ormonali possono favorire un maggiore introito calorico. La traslazione di questi dati dalla sperimentazione alla pratica clinica quotidiana richiede tuttavia ulteriori conferme.
Statine, peso corporeo e rischio di diabete
Un altro aspetto cruciale riguarda la relazione tra statine, leggero aumento ponderale e insorgenza di diabete di tipo 2.
Un’analisi genetica condotta dalla University College London chiarisce che il trattamento con statine si associa a un modesto aumento di peso, pari a circa 240 grammi, e a un incremento proporzionale del rischio di nuovo diabete [4].
Le meta-analisi recenti, come quelle pubblicate su Lancet Diabetes & Endocrinology, confermano che le statine causano un aumento dose-dipendente delle nuove diagnosi di diabete [5].
Il meccanismo principale sembra legato a un leggero incremento ponderale e a una ridotta sensibilità insulinica, piuttosto che a un effetto diabetogeno diretto e massivo del farmaco [6].
Il dibattito sulla massa muscolare e la sarcopenia
Un tema emergente concerne l’effetto delle statine sulla massa muscolare.
I farmaci possono causare intolleranza muscolare, sollevando il timore che l’uso a lungo termine favorisca la sarcopenia, ovvero la perdita progressiva di massa e forza muscolare.
Studi di coorte su adulti anziani forniscono però risposte rassicuranti.
Una vasta ricerca giapponese su oltre 1600 partecipanti non trova alcuna associazione statistica tra l’uso di statine e il declino della massa muscolare, della forza o delle prestazioni fisiche [7].
Altri studi confermano che il farmaco non aumenta il rischio di sarcopenia nella popolazione generale [8]. La perdita di tono muscolare, se presente, si lega spesso a intolleranze specifiche o a stili di vita sedentari.
Conclusioni
In sintesi, le statine non possiedono un effetto ingrassante intrinseco. Il leggero aumento di peso osservato in alcuni studi clinici deriva da complesse interazioni ormonali e, soprattutto, da fattori comportamentali.
La priorità terapeutica rimane la stabilizzazione della placca aterosclerotica e la riduzione degli eventi cardiovascolari maggiori. I benefici superano di gran lunga i rischi metabolici.
La terapia farmacologica richiede tuttavia un rigoroso controllo dello stile di vita, dell’attività fisica e dell’alimentazione.
Fonti Scientifiche di Riferimento
- Statins and Weight Gain | Cardiology | JAMA Internal Medicine. Disponibile su: https://jamanetwork.com/journals/jamainternalmedicine/article-abstract/1861768
- Statins decrease leptin expression in human white adipocytes – PMC. Disponibile su: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC5789723/
- Effect of Equisetum ramosissimum Desf. on body weight and Leptin. Disponibile su: https://pharmacia.pensoft.net/article/117823/
- Modest effect of statins on diabetes risk and bodyweight related to mechanism of action – UCL News. Disponibile su: https://www.ucl.ac.uk/news/2014/sep/modest-effect-statins-diabetes-risk-and-bodyweight-related-mechanism-action
- Effects of statin therapy on diagnoses of new-onset diabetes and… – The Lancet. Disponibile su: https://www.thelancet.com/journals/landia/article/PIIS2213-8587(24)00040-8/fulltext
- Effects of statin therapy on diagnoses of new-onset diabetes… – PMC. Disponibile su: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC7615958/
- Statin use does not impair muscle health in older adults – Springer. Disponibile su: https://link.springer.com/article/10.1007/s40520-026-03337-z
- Risk of Sarcopenia Following Long-Term Statin Use… – PubMed. Disponibile su: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/39676595/
Video di Tomislav Jakupec da Pixabay