La dipendenza dall’alcol così come il suo consumo eccessivo cronico riguarda una condizione clinica che implica un orientamento compulsivo nei confronti di questa sostanza psicotropa, caratterizzato da assuefazione e tolleranza con contestuale sottovalutazione e disinteresse verso le conseguenze negative che ne derivano sia a livello di salute personale sia nell’ambito socio-familiare.
Le conseguenze di assunzione di alcol diventano particolarmente gravi nei casi di donne consumatrici di alcol nel momento in cui desiderano un figlio o sono già in gravidanza. L’uso di alcol durante la gravidanza e la conseguente esposizione fetale può causare un numero di disordini dello sviluppo neurologico correlati all’alcol noto come Spettro dei Disturbi Feto Alcolici (Fetal Alcohol Spectrum Disorder, FASD), la cui manifestazione più grave è la Sindrome Feto Alcolica (Fetal Alcohol Syndrome, FAS).
Definizione:
SINDROME FETOALCOLICA (Fetal Alcohol Syndrome—FAS): Danno neurobiologico permanente causato dall’esposizione prenatale all’alcol materno.
SPETTRO DEI DISORDINI FETOALCOLICI (Fetal Alcohol Spectrum Disorder FASD): Spettro di tutti i possibili danni causati dall’esposizione prenatale all’alcol materno, con inclusione della FAS che è l’espressione massima di FASD.
FATTORI DI RISCHIO POSSIBILI PER LO SVILUPPO DI FASD CONSUMO DI ALCOL E SOSTANZE D’ABUSO DA PARTE DELLA MADRE
- Elevato consumo di alcol
- Abuso di alcol cronico
- Consumo di alcol durante la gravidanza
- Consumo addizionale di sostanze d’abuso (oppiacei, cocaina, anfetamine, cannabinoidi)
FATTORI DI RISCHIO MATERNI
- Età maggiore di 30 anni
- Gruppi etnici determinati
- Basso livello socio-economico
- Denutrizione, mancanza di micronutrienti e vitamine
- Stress
- Complicazioni perinatali
- Altri figli con FAS/FASD
- Precedenti genetici
Ci si riferisce a FAS e FASD indistintamente poiché i pilastri diagnostici e le alterazioni funzionali del sistema nervoso centrale sono comuni sebbene nella FAS siano tutti presenti mentre non è necessario che lo siano per la diagnosi della FASD.
I 4 pilastri diagnostici
Per la diagnosi della FAS (Sindrome Fetoalcolica) devono essere soddisfatti ognuno dei seguenti quattro parametri:
- RITARDO DELLA CRESCITA (pagina dedicata)
- DISMORFISMO FACCIALE (pagina dedicata)
- DEFICIT DELLA CRESCITA CELEBRALE, ANOMALIA MORFOGENETICA O ANOMALIA NEUROFISIOLOGICA, ALTERAZIONI NEUROCOMPORTAMENTALI (pagina dedicata
- ESPOSIZIONE INTRAUTERINA AD ALCOL, CONFERMATA O SOSPETTA (pagina dedicata)
Se al sistema di assistenza sanitaria e sociale si presenta un bambino con anomalie in una delle quattro sfere diagnostiche sopra riportate, deve essere valutata anche la presenza di ognuno degli altri tre parametri.
Ciò potrebbe richiedere una valutazione da parte di un esperto adeguatamente qualificato.
Tratto da “Pensiamo ai bambini” un adattamento italiano di “Think Kids”, pubblicato dalle associazioni di neuropediatria svizzera, austriaca e tedesca. Un lavoro a cura di Simona Pichini e Roberta Pacifici, con Paolo Berretta e Maria Rosaria Varì. Con la collaborazione di: Mauro Ceccanti, Marisa Patrizia Messina*, Alessio D’Angelo, Giovanna Coriale, Simona Gencarelli, Maria Luisa Attilia, Luigi Tarani**, Giovanni Parlapiano** Centro di Riferimento Alcologico della Regione Lazio, ASL Roma1, c/o Azienda Ospedaliera Policlinico Umberto I * Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia, “Sapienza” Università di Roma ** Dipartimento Materno Infantile, "Sapienza" Università di Roma Giuseppe Ricci, Gianpaolo Maso, Francesco Maria Risso, Laura Travan, Giuseppa Verardi. Dipartimento materno-neonatale e delle terapie intensive Regione Friuli-Venezia Giulia, IRCCS Materno Infantile Burlo Garofolo, Trieste Isabella Neri, Alba Ricchi, Cristina Galli, Alberto Berardi, Giovanna Cuomo Regione Emilia Romagna, A.O. - Policlinico di Modena - Clinica Ostetrica, Modena Salvatore Caruso, Rosaria Taverna, Carmen Rapisarda, Valentina Fava A.O.U. "Policlinico - Vittorio Emanuele" P.O. G. Rodolico - Ostetricia e Ginecologia, Catania Claudio Martini, Raffaele Giorgetti*, Francesco Paolo Busardò* Regione Marche, Agenzia Regionale Sanitaria, Comitato Regionale Percorso Nascita, *Università Politecnica delle Marche, Ancona.