Terminando, a dicembre 2019, il suo mandato quadriennale, il presidente Mauricio Macrì (di origini italiane, suo nonno emigrò dalla Calabria in Argentina nel 1948) ha voluto ricordare anche i risultati conseguiti durante il suo governo nella lotta al narcotraffico evidenziando, tra l’altro, anche il contenimento dei livelli di violenza che, con un rapporto di 5,1 omicidi per 100mila abitanti del 2019, ha rappresentato il valore tra i più bassi della regione e di quello nazionale degli ultimi venti anni. E‘ toccato, quindi, alla Ministra della Sicurezza uscente riepilogare i dati antidroga più significativi dei quattro anni passati che hanno portato al sequestro complessivo di 805 ton. di marijuana (128 ton. solo nel 2019), di 33 ton. di cocaina (6,9ton nel 2019), di 626.698 pasticche di droghe sintetiche, all’arresto per narcotraffico di 107.257 persone. Dati che indicano un consumo di stupefacenti che è andato aumentando negli anni grazie alla crescente disponibilità di cocaina. Toccherà, quindi, al nuovo presidente Alberto Angel Fernandez, continuare con fermezza nell’azione di repressione al traffico di stupefacenti e già in questi quattro mesi vi sono stati segnali incoraggianti. Tra le varie operazioni antidroga condotte dalla Polizia Federale va segnalata quella di febbraio scorso (op. Rodillo de Cristal) condotta in collaborazione con la Polizia spagnola che ha portato al sequestro di 41kg di MDMA in polvere con cui si sarebbero potute produrre circa un milione di pasticche di ecstasy. Un problema serissimo questo della produzione di droghe sintetiche che ha avuto una conferma, sempre a febbraio, con la scoperta di un laboratorio clandestino, nei pressi dell’esclusivo Jockey Club Golf della capitale, dove un esperto chimico ( e la moglie) utilizzava una sofisticata apparecchiatura in grado di produrre fino a 5mila pillole di ecstasy l’ora. La presenza di laboratori clandestini non è una novità. Cinque anni fa ne furono individuati molti che lavoravano la pasta base di cocaina rendendo il prodotto finale più facilmente reperibile e ad un costo inferiore rispetto al passato (diffuso il consumo di “paco” che è, appunto, un prodotto di scarto nel processo di trasformazione della pasta base di cocaina in cloridrato). Il paese, straordinario e coinvolgente per molti aspetti, è anche un eccellente punto per l’invio all’estero delle droghe grazie alle piste di atterraggio clandestine dislocate soprattutto nelle province settentrionali e ai porti di Buenos Aires, di Mar de la Plata e di Rosario che ben si prestano all’invio via mare, utilizzando navi portacontainer, verso i mercati americano ed europeo. Il nostro paese, poi, è una delle mete preferite grazie anche ad una presenza mimetizzata di cellule della c.o. nostrana nel contesto di una laboriosa e numerosa comunità italiana – oltre 900mila i cittadini italiani residenti in Argentina, più di 200mila solo nella capitale – che ne fanno la più grande al mondo di residenti all’estero. Eccellente la collaborazione nel settore antidroga tra le polizie italiana e argentina come risalta dalle tante operazioni condotte negli ultimi anni sia in Italia che in Argentina (Op. Yemen 2016, Pescado Blanco, Salgar, Mephisto, Cuervo, Piedras Blancas, Tesla, Magma). Qualche criticità sembra rilevarsi nel sistema nazionale antiriciclaggio. Nel 2017 il Parlamento promulgò una legge che consentiva una sanatoria per tutti i capitali detenuti illegalmente sia nel paese che all’estero da persone fisiche e giuridiche da immettere nell’economia argentina per il finanziamento di operazioni immobiliari o di investimento nei settori delle infrastrutture e dell’energia. Un provvedimento che si ritiene abbia consentito alle grandi organizzazioni criminali di riciclare denaro sporco attraverso il mercato finanziario argentino.
Per paoloberretta.com – Dott. Piero Innocenti
(Dirigente generale della Polizia di Stato a riposo, Questore in alcune importanti città italiane ha avuto una pluriennale esperienza nella Direzione Centrale per i Servizi Antidroga svolgendo anche servizio in Colombia come esperto).