A cura di Adele Minutillo, Simona Pichini, Paolo Berretta 

Prevenzione, diagnosi precoce e trattamento mirato dello spettro dei disturbi feto alcolici e della sindrome feto alcolica

L’uso di alcol etilico durante la gravidanza e la conseguente esposizione fetale a questo teratogeno può causare disordini dello sviluppo del feto, quali ritardo della crescita, anomalie cranio facciali, malformazioni di organo e anomalie neuro comportamentali. Tali manifestazioni cliniche sono note come spettro dei disturbi feto alcolici (Foetal Alcohol Spectrum Disorder, FASD), la cui patologia più grave è la sindrome feto alcolica (Foetal Alcohol Syndrome,
FAS). Si tratta di disabilità trasparenti e permanenti ancora poco conosciute nel nostro Paese.

In questo Rapporto i maggiori esperti di queste patologie chiariscono come effettuare interventi di prevenzione nelle gestanti e nella comunità sui rischi dell’alcol gestazionale, come effettuare una diagnosi precoce nei neonati in cui ci sia sospetto di esposizione al fine di intervenire rapidamente con un trattamento mirato a rendere minime le disabilità secondarie nelle persone affette dallo spettro o dalla sindrome completamente espressa e garantire un percorso di vita sereno, sicuro e nella maggiore autonomia possibile.

Istituto Superiore di Sanità – 2021, vi, 89 p. Rapporti ISTISAN 21/25

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Capitolo 1.
SINDROME FETO ALCOLICA E SPETTRO DEI DISTURBI FETO ALCOLICI: DEFINIZIONE E QUADRO GENERALE
Salvatore Caruso (a), Mauro Ceccanti (b), Sheherazade Lana (c), Luigi Memo (d), Patrizia Riscica (e), Luigi Tarani (f), Simona Pichini (g)
(a) Dipartimento di Chirurgia Generale e Specialità Medico Chirurgiche, Università di Catania, Presidio “G Rodolico” – Policlinico di Catania.
(b) ASL Roma 1, Roma
(c) Dipartimento Materno Infantile, Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Burlo Garofolo, Trieste
(d) Ambulatorio di Genetica Clinica, AULSS n 3, Serenissima e AULSS n 8 Berica, Vicenza
(e) Associazione Italiana Disordini da Esposizione Fetale ad Alcol e/o Droghe, Spresiano (TV)
(f) Dipartimento Materno Infantile e Scienze Urologiche, Sapienza Università di Roma, Roma
(g) Centro Nazionale Dipendenze e Doping, Istituto Superiore di Sanità, Roma.
 
Capitolo 2.
EPIDEMIOLOGIA DELLA SINDROME FETO ALCOLICA E DELLO SPETTRO DEI DISTURBI FETO ALCOLICI
Mauro Ceccanti (a), Sherahazade Lana (b), Simona Pichini (c), Patrizia Riscica (d), Giuseppe Battistella (e), Paolo Berretta (c), Stefania Bazzo (d).
(a) Università La Sapienza, ASL Roma 1
(b) Dipartimento Materno Infantile, IRCCS Burlo Garofolo, Trieste
(c) Centro Nazionale Dipendenze e Doping, Istituto Superiore di Sanità, Roma.
(d) Associazione Italiana Disordini da Esposizione Fetale ad Alcol e/o Droghe, Spresiano (TV)
(e) AULSS 2 Marca Trevigiana, Regione Veneto, Treviso
 
Capitolo 3.
DIAGNOSI DELLA SINDROME FETOALCOLICA E DELLO SPETTRO DEI DISTURBI FETO ALCOLICI
Luigi Tarani (a), Patrizia Riscica (b), Luigi Memo (c), Giovanna Coriale (d), Patrizia Messina (e), Francesco Paolo Busardò (f), Alba Ricchi (g), Carla Trevisan (b), Simona Pichini (h).
(a) Dipartimento Materno Infantile e Scienze Urologiche, Sapienza Università di Roma, Roma
(b) Associazione Italiana Disordini da Esposizione Fetale ad Alcol e/o Droghe, Spresiano (TV)
(c) Ambulatorio di Genetica Clinica, AULSS n 3, Serenissima e AULSS n 8 Berica, Vicenza
(d) ASL Roma 1, Roma
(e) Policlinico Umberto I, Sapienza Università di Roma, Roma
(f) Dipartimento di Eccellenza di Scienze Biomediche e Salute pubblica, Università Politecnica delle Marche, Ancona
(g) Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Materno-Infantili e dell’Adulto, Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. Modena
(h) Centro Nazionale Dipendenze e Doping, Istituto Superiore di Sanità, Roma.
 
Capitolo 4.
SPETTRO DEI DISTURBI FETO ALCOLICI: QUALI TRATTAMENTI POSSIBILI
Stefania Bazzo (a), Francesco Paolo Busardò (b), Federica Cereatti (c), Giovanna Coriale (c), Claudio Diaz (a), Simona Gencarelli (c), Patrizia Riscica (a), Valter Spiller (d), Carla Trevisan (a), Bruna Zampieri (e), Adele Minutillo (f)
(a) Associazione Italiana Disordini da Esposizione Fetale ad Alcol e/o Droghe, Spresiano (TV)
(b) Dipartimento di eccellenza di scienze biomediche e salute pubblica, Università Politecnica delle Marche, Ancona
(c) ASL Roma 1, Roma
(d) ASL 3 Genova, Genova
(e) AULSS 2 Marca Trevigiana, Regione Veneto
(f) Centro Nazionale Dipendenze e Doping, Istituto Superiore di Sanità, Roma
 
Capitolo 5.
PREVENZIONE DELLO SPETTRO DEI DISTURBI FETO ALCOLICI
Stefania Bazzo (a), Giuliana Moino (b), Francesco Marini (b), Patrizia Messina (c), Adele Minutillo (d)
(a) Associazione Italiana Disordini da Esposizione Fetale ad Alcol e/o Droghe, Spresiano (TV)
(b) AULSS2 Marca Trevigiana, Regione Veneto, Treviso
(c) Policlinico Umberto I, Sapienza Università di Roma, Roma
(d) Centro Nazionale Dipendenze e Doping, Istituto Superiore di Sanità, Roma
 
Capitolo 6.
COMUNICAZIONE TRA OPERATORI E FAMIGLIE CON FAS/FASD NEL SISTEMA DI CURA E PREVENZIONE
Paolo Berretta (a), Stefania Bazzo (b), Chiara Cannas (c), Claudio Diaz (b), Paolo Civitelli (d), Giuliana Moino (e), Danilo Rasia (f), Patrizia Riscica (b), Valter Spiller (g), Adele Minutillo (a)
(a) Centro Nazionale Dipendenze e Doping, Istituto Superiore di Sanità, Roma
(b) Associazione Italiana Disordini da Esposizione Fetale ad Alcol e/o Droghe, Spresiano (TV)
(c) Consultorio familiare “Centro della Famiglia”, Treviso
(d) Ser.D. di Castelfranco Veneto Treviso, Treviso
(e) AULSS n. 2 Marca Trevigiana, Regione Veneto, Treviso
(f) Associazione Territoriale per l’integrazione Passo Passo-ODV, Marzabotto (BO)
(g) ASL3 Genova, Genova

 

Video di Hassas Arts da Pixabay