L’alcol è la sostanza d’abuso più utilizzata al mondo, il suo consumo, in costante aumento, è un fenomeno che si registra anche durante la gravidanza. L’esposizione prenatale all’etanolo può causare danni irreversibili al feto.
Lo Spettro dei Disordini Feto Alcolici (FASD) e la Sindrome Feto Alcolica (Fetal Alcohol Syndrome – FAS) che è l’estremo più grave, sono una serie di condizioni malformative che possono condurre ad un ritardo mentale che colpisce neonati e bambini esposti all’alcol durante la gestazione o l’allattamento.
L’approccio al fenomeno deve essere multidisciplinare e deve comprende la gestione delle condizioni di comorbilità, il supporto nutrizionale, la gestione dei problemi comportamentali / difficoltà educative e l’informazione specifica dei genitori.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità e altre organizzazioni scientifiche non conoscono la quantità minima di alcol da poter assumere durante la gravidanza e quindi raccomandano sempre la completa astinenza.
Autori:
Paolo Berretta, Ricercatore, Centro Nazionale Dipendenze e Doping, Istituto Superiore di Sanità, Roma.
Simona Pichini, Primo Ricercatore, Centro Nazionale Dipendenze e Doping, Istituto Superiore di Sanità, Roma.
Adele Minutillo, Ricercatore, Centro Nazionale Dipendenze e Doping, Istituto Superiore di Sanità, Roma.
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