TIAFT 2023 a Roma: il congresso mondiale di tossicologia forense e i riconoscimenti a Paolo Berretta

Dal 27 al 31 agosto 2023 Roma ha ospitato il 60° Annual Meeting della The International Association of Forensic Toxicologists (TIAFT), uno degli appuntamenti internazionali di maggiore rilievo nel campo della tossicologia forense e analitica.

La sede scelta per l’edizione italiana è stata l’Auditorium della Conciliazione, nel cuore di Roma, a pochi passi dalla Basilica di San Pietro. Per cinque giorni la Capitale ha riunito tossicologi forensi, ricercatori, professionisti di laboratorio ed esperti provenienti da tutto il mondo, creando uno spazio di confronto sulle trasformazioni che stanno interessando la disciplina e sulle nuove sfide poste dall’evoluzione dei mercati delle sostanze psicoattive [1].

L’edizione romana assume un valore particolare anche perché coincide con il sessantesimo anniversario della TIAFT, fondata a Londra il 21 aprile 1963 con l’obiettivo di favorire la cooperazione scientifica internazionale, il coordinamento tra professionisti e lo sviluppo della ricerca nel settore della tossicologia forense [1].

TIAFT 2023: oltre 800 specialisti della tossicologia riuniti a Roma

I numeri restituiscono immediatamente la dimensione internazionale del congresso: 825 partecipanti provenienti da 64 Paesi, tra i quali 220 young scientists, hanno preso parte all’edizione romana.

Il programma scientifico ha compreso 98 presentazioni orali, 32 live presentations e 285 poster, affiancati da 12 sessioni scientifiche, 13 workshop e 5 Main Lectures [2].

Un elemento significativo dell’edizione 2023 è stato proprio lo spazio attribuito alle nuove generazioni di ricercatori. Per la prima volta un’intera giornata congressuale è stata dedicata agli young scientists, offrendo anche la possibilità di presentare direttamente nella sala principale i propri lavori attraverso il formato delle live poster presentations.

La rilevanza scientifica dell’evento è stata successivamente sottolineata dallo stesso Presidente TIAFT, Dimitri Gerostamoulos, che ha descritto l’incontro di Roma come un congresso di grande successo, caratterizzato da oltre 800 delegati e da un programma particolarmente articolato di presentazioni orali, poster tradizionali e live poster [3].

Dalle NPS al drug-impaired driving: i temi della tossicologia forense contemporanea

Il programma di TIAFT 2023 ha rispecchiato la crescente complessità della tossicologia forense.

Tra gli argomenti centrali figuravano le New Psychoactive Substances (NPS), i nuovi trend di consumo, i drug facilitated crimes, la guida sotto l’effetto di alcol e sostanze psicoattive, il chemsex, la tossicologia clinica e forense, i biomarcatori dell’alcol, la tossicologia post mortem, lo sport e il doping [1].

Si tratta di ambiti apparentemente differenti, ma accomunati dalla necessità di disporre di metodologie analitiche sempre più sensibili, selettive e aggiornabili.

La rapida trasformazione dei mercati illegali rappresenta infatti una delle principali sfide della tossicologia contemporanea. La comparsa di nuove molecole, l’utilizzo di sostanze ad elevata potenza farmacologica, la diffusione di miscele e adulteranti e la continua modifica della composizione dei prodotti disponibili richiedono capacità analitiche in grado di adattarsi rapidamente.

In questo scenario la tossicologia forense non è soltanto una disciplina di laboratorio. Costituisce un punto di connessione tra chimica analitica, medicina legale, farmacologia, clinica, epidemiologia, sanità pubblica e attività giudiziaria.

Il ruolo dell’Istituto Superiore di Sanità

L’organizzazione dell’edizione romana ha visto un ruolo centrale del Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell’Istituto Superiore di Sanità e del Dipartimento di Eccellenza di Scienze Biomediche e Sanità Pubblica dell’Università Politecnica delle Marche, con Simona Pichini e Francesco Paolo Busardò tra i co-chair dell’evento.

La presenza dell’Istituto Superiore di Sanità all’interno di un congresso internazionale dedicato alla tossicologia forense assume particolare rilievo considerando l’intersezione tra ricerca analitica, monitoraggio delle sostanze psicoattive e tutela della salute pubblica.

Proprio nel campo delle nuove sostanze psicoattive, infatti, il dato di laboratorio acquista rilevanza quando può essere inserito in sistemi capaci di trasformare un’identificazione analitica in informazione utilizzabile per la sorveglianza e la prevenzione.

Un nuovo composto identificato in un campione biologico o in un reperto sequestrato può costituire il primo segnale di un fenomeno emergente. Per questo motivo la capacità dei laboratori di individuare tempestivamente sostanze nuove o inattese rappresenta una componente essenziale dei sistemi di allerta sulle droghe.

Paolo Berretta nel National Scientific Committee e nella revisione degli abstract

All’interno di TIAFT 2023, Paolo Berretta, ricercatore del Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell’Istituto Superiore di Sanità, è stato nominato membro del National Scientific Committee e revisore degli abstract del 60° congresso [4].

La nomina rappresenta uno dei due riconoscimenti professionali ricevuti nell’ambito dell’edizione romana.

L’attività di revisione degli abstract costituisce una fase importante nella costruzione di un congresso scientifico internazionale. Gli abstract rappresentano infatti il primo documento attraverso il quale vengono descritti obiettivi, metodologia, risultati e conclusioni delle ricerche candidate alla presentazione.

Il processo di valutazione contribuisce quindi alla selezione e alla qualità scientifica dei contributi inseriti nel programma congressuale, verificandone pertinenza, chiarezza, solidità metodologica e coerenza con gli ambiti disciplinari dell’evento.

In un congresso che ha raccolto centinaia di contributi scientifici provenienti da numerosi Paesi, partecipare alla revisione degli abstract significa contribuire direttamente al processo attraverso il quale il lavoro scientifico viene organizzato, valutato e successivamente presentato alla comunità internazionale.

La documentazione ufficiale del congresso colloca inoltre Paolo Berretta nel Local Scientific Committee di TIAFT 2023, insieme agli altri specialisti coinvolti nell’organizzazione scientifica italiana dell’evento [5].

Le due indicazioni descrivono quindi il coinvolgimento nelle attività scientifiche che hanno accompagnato la preparazione e lo svolgimento del congresso, con particolare riferimento all’esame dei contributi sottoposti dagli autori.

Il Certificate of Special Mention

Al termine dell’esperienza congressuale, a Paolo Berretta è stato inoltre attribuito un Certificate of Special Mention relativo al 60° congresso della The International Association of Forensic Toxicologists – TIAFT 2023 [4].

Il certificato costituisce il secondo riconoscimento acquisito nell’ambito dell’evento e si affianca alla nomina nel comitato scientifico e all’attività di revisione degli abstract.

È importante mantenere distinta la natura dei due elementi.

Da una parte vi è infatti un incarico scientifico, collegato alle attività preparatorie e alla valutazione dei contributi presentati al congresso; dall’altra vi è un riconoscimento conferito nell’ambito dell’evento, documentato attraverso il Certificate of Special Mention.

Nel loro insieme testimoniano una partecipazione a TIAFT 2023 che non si è limitata alla presenza alle sessioni congressuali, ma ha interessato anche il processo scientifico e organizzativo dell’incontro internazionale.

Un congresso nel momento di forte trasformazione della tossicologia

L’edizione romana si è svolta in una fase particolarmente dinamica per la tossicologia forense.

Le nuove sostanze psicoattive continuano infatti a rappresentare una sfida per i laboratori. La presenza di cannabinoidi sintetici e semisintetici, catinoni, nuovi oppioidi sintetici, benzodiazepine non convenzionali e altre molecole emergenti impone un continuo aggiornamento delle librerie analitiche e delle metodologie di screening e conferma.

Parallelamente stanno assumendo crescente importanza l’analisi di differenti matrici biologiche, l’impiego della cromatografia associata alla spettrometria di massa, l’identificazione di metaboliti e biomarcatori e la capacità di interpretare correttamente concentrazioni e risultati analitici nei differenti contesti clinici e medico-legali.

Il programma scientifico di TIAFT 2023 ha fotografato precisamente questa evoluzione, accostando l’innovazione metodologica alle sue applicazioni concrete nella tossicologia post mortem, nella sicurezza stradale, nei casi di assunzione involontaria di sostanze, nei drug facilitated crimes, nel doping e nella sorveglianza delle NPS.

Dall’identificazione analitica alla tutela della salute pubblica

Uno degli aspetti più rilevanti emersi dal congresso riguarda proprio il rapporto sempre più stretto tra tossicologia analitica e sanità pubblica.

Il laboratorio produce innanzitutto un dato. Tuttavia, quando quel dato riguarda una sostanza emergente, un nuovo adulterante o una combinazione inattesa di composti, la sua importanza può estendersi oltre il singolo caso analizzato.

La tempestiva identificazione di una molecola può contribuire alla ricostruzione di un nuovo pattern di consumo, segnalare la presenza di un prodotto particolarmente pericoloso, supportare la valutazione di cluster di intossicazioni oppure alimentare sistemi nazionali e internazionali di monitoraggio.

È proprio questa capacità di trasferire l’evidenza analitica dal laboratorio ai sistemi di sorveglianza a rendere la tossicologia un elemento strategico anche per la prevenzione.

La circolazione internazionale delle informazioni scientifiche diventa quindi essenziale: una nuova sostanza identificata in un Paese può comparire rapidamente in altri mercati. La condivisione di metodologie, dati analitici, standard di riferimento, casi clinici e informazioni tossicologiche permette ai laboratori di prepararsi prima che un fenomeno diventi diffuso.

Una rete internazionale della tossicologia forense

La TIAFT nasce precisamente con questa vocazione.

Fondata nel 1963, l’associazione riunisce professionisti provenienti da laboratori di polizia, medicina legale, tossicologia clinica e forense, farmacologia, università, ospedali, laboratori antidoping e altre strutture specialistiche [1].

L’edizione romana ha inoltre riunito esperti collegati alla Society of Hair Testing (SoHT), al Gruppo Tossicologi Forensi Italiani e al gruppo di farmacotossicologia e doping della Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica, favorendo un confronto tra differenti competenze della disciplina [1].

La dimensione internazionale del congresso — 64 Paesi rappresentati — dimostra quanto la tossicologia forense sia ormai necessariamente basata sulla cooperazione.

Le sostanze, i mercati e i modelli di consumo non rispettano confini nazionali. Di conseguenza, anche il sistema scientifico chiamato a individuarli e comprenderli deve funzionare attraverso reti internazionali.

TIAFT 2023: il valore scientifico dell’edizione di Roma

Il 60° Annual Meeting TIAFT lascia quindi a Roma un risultato che va oltre le dimensioni dell’evento.

Gli 825 partecipanti, le centinaia di contributi scientifici, la presenza di esperti provenienti da 64 Paesi e lo spazio dedicato ai 220 giovani ricercatori rappresentano gli indicatori quantitativi di un congresso particolarmente partecipato [2].

Ma il valore più significativo risiede soprattutto nello scambio scientifico generato dall’incontro.

La tossicologia forense è chiamata oggi a confrontarsi con mercati delle sostanze sempre più rapidi, molecole sempre più diversificate e problematiche interpretative sempre più complesse. La risposta passa inevitabilmente dalla qualità della ricerca, dall’innovazione analitica e dalla condivisione internazionale dei dati.

In questo contesto si inserisce anche la partecipazione di Paolo Berretta, attraverso la nomina nel National Scientific Committee e l’attività di revisore degli abstract, accompagnate dal Certificate of Special Mention ricevuto nell’ambito del sessantesimo congresso TIAFT.

Due riconoscimenti distinti che qualificano ulteriormente un’esperienza scientifica internazionale dedicata a uno dei settori oggi più dinamici della ricerca tossicologica.


Bibliografia e approfondimenti

[1] The International Association of Forensic Toxicologists – TIAFT 2023.
60th Annual Meeting of The International Association of Forensic Toxicologists, Rome, 27–31 August 2023.
Sito ufficiale TIAFT 2023

[2] The International Association of Forensic Toxicologists.
Conference – TIAFT 2023. Presentazione ufficiale del congresso, della TIAFT e delle principali aree scientifiche trattate: nuove sostanze psicoattive, nuovi trend di consumo, drug-facilitated crimes, guida sotto l’effetto di sostanze, chemsex, tossicologia clinica e forense, biomarcatori dell’alcol, tossicologia post mortem e doping.
TIAFT 2023 – Conference

[3] The International Association of Forensic Toxicologists.
Scientific Program – TIAFT 2023. Programma scientifico ufficiale del 60° congresso internazionale di tossicologia forense.
TIAFT 2023 – Scientific Program

[4] The International Association of Forensic Toxicologists.
Key Dates – TIAFT 2023. Informazioni relative alla presentazione, valutazione e accettazione degli abstract scientifici del congresso.
TIAFT 2023 – Key Dates e abstract submission

[5] Società Italiana Patologie da Dipendenza – SIPaD.
Roma TIAFT 2023: grande successo del convegno mondiale di tossicologia forense. 13 settembre 2023. Il resoconto riporta 825 iscritti, 220 young scientists e partecipanti provenienti da 64 Paesi, oltre a 98 oral presentations, 32 live presentations, 285 poster, 12 sessioni, 13 workshop e 5 Main Lectures.
Leggi il resoconto SIPaD su TIAFT 2023

[6] Gerostamoulos D. – The International Association of Forensic Toxicologists.
President’s Message – October 2023. Resoconto del Presidente TIAFT sull’Annual Meeting svoltosi a Roma.
TIAFT – President’s Message, October 2023

[7] Berretta P.
Curriculum vitae. Documentazione della nomina a membro del National Scientific Committee e revisore degli abstract del 60° congresso TIAFT 2023, svoltosi a Roma dal 27 al 31 agosto 2023, e del Certificate of Special Mention relativo allo stesso congresso.
Curriculum scientifico e professionale di Paolo Berretta

Approfondimenti scientifici

[8] Malaca S, Pesaresi M, Kapoor A, Berretta P, Busardò FP, Pirani F.
Pharmacology and toxicology of xylazine: quid novum? Eur Rev Med Pharmacol Sci. 2023;27(15):7337-7345. doi:10.26355/eurrev_202308_33305. PMID: 37606142.
Farmacologia e tossicologia della xilazina: cosa c’è di nuovo

[9] Lo Faro AF, Sprega G, Beradinelli D, Tini A, Poyatos L, Papaseit E, Berretta P, et al.
Development of enantioselective high-performance liquid chromatography-tandem mass spectrometry method for the quantitative determination of 3,4-methylenedioxy-methamphetamine (MDMA) and its phase-1 metabolites in human biological fluids. Journal of Pharmaceutical and Biomedical Analysis. Available online 5 October 2023;115768. doi:10.1016/j.jpba.2023.115768.
Approfondimento sul metodo enantioselettivo LC-MS/MS per MDMA