Si è svolto venerdì scorso un incontro in Aran di prosecuzione del negoziato sul rinnovo del CCNL istruzione e ricerca 2022/24.

Riportiamo gli aumenti retribuiti per il 2024 nelle tabelle allegate, al netto delle decurtazioni della IVC già erogata nel corso dell’anno 2024.

A tali quote andrà aggiunta una somma di circa 30 euro rispetto alla quale l’Aran ha chiesto, venerdì scorso alle OO.SS, una posizione sulla possibile ripartizione, prevedendo anche la possibilità di destinare tale quota alle progressioni professionali.

La CISL ha richiesto, invece, che la somma suddetta fosse destinata all’aumento della quota fissa e ricorrente della retribuzione, ovvero ad aumentare le quote tabellari e l’indennità di ente annuale.

Durante l’incontro l’Agenzia ha riferito i valori ipotizzabili, a regime, per il CCNL 2025/27, con incremento medio per il personale della ricerca che potrebbe essere, a partire dall’1/1/2027, pari a:

  • 167 euro medie per i Tecnici Amministrativi
  • 229 euro medie per i Ricercatori/Tecnologi

Un argomento trattato al tavolo riguarda il finanziamento che era stato destinato alla revisione dell’ordinamento professionale e che non è stato ripartito a causa del mancato accordo sul punto. Tale quota è a carico delle disponibilità delle amministrazioni, e pertanto, potrebbero esserci delle differenze nello stanziamento dello 0,22% suddetto.

Il presidente dell’Aran, quindi, si è impegnato a fare una verifica sulla fattibilità dell’utilizzo di tali risorse nella sequenza contrattuale successiva, in fase di revisione dell’ ordinamento professionale.

Al termine dell’incontro il presidente dell’Aran ha informato dell’avvenuta trasmissione all’Agenzia, da parte del Ministro della Funzione Pubblica, dell’atto di indirizzo “madre” per il rinnovo dei CCNL 2025/27 di tutti i comparti della Pubblica Amministrazione, rinnovi ai quali ovviamente sono al momento interessati solo i comparti che hanno già sottoscritto quello per il triennio 2022/24.

Da quanto fin qui esposto appare chiaro che la sottoscrizione del CCNL 2022-2024, consentirebbe a tutti di percepire il saldo degli incrementi, gli arretrati spettanti e soprattutto di avviare la discussione sul rinnovo del CCNL 2025-2027, con la possibilità di poter percepire, da gennaio, un nuovo aumento contrattuale.

Inoltre, solo assicurando l’aumento contrattuale mancante possiamo concentrarci sulla revisione dell’ordinamento per l’anno 2025-2027 e impegnarci per il reperimento di maggiori risorse per i rinnovi successivi.

La prossima riunione è convocata per mercoledì 5 Novembre 2025.

 

Fonte: Segreteria nazionale FIR CISL
Via Salaria 89, 00198 – Roma

 

 


 

Approfondimenti:

 

🤝 Stato del Negoziato (Parte Economica)

Il negoziato per la parte economica del CCNL 2022-2024 è in fase avanzata e ha visto l’ARAN e i sindacati confrontarsi sulle proposte di incrementi stipendiali per i diversi settori del comparto: Scuola, Università, Ricerca e AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale).

  • Risorse e Incrementi: L’ARAN ha presentato le tabelle con gli aumenti retributivi possibili, basati sulle risorse stanziate dalla Legge di Bilancio e altri provvedimenti. Tali incrementi includono l’assorbimento dell’Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC) già erogata.
  • Controversie: Le Organizzazioni Sindacali hanno spesso espresso insoddisfazione per l’entità degli aumenti proposti, ritenuti insufficienti a recuperare il potere d’acquisto eroso dall’inflazione, specialmente per settori come l’Università e la Ricerca, dove le risorse sono considerate particolarmente esigue. È in corso un confronto sulla ripartizione di ulteriori piccole risorse, con i sindacati che spingono per destinarle a quote fisse e ricorrenti della retribuzione.
  • Obiettivo: L’obiettivo immediato è la chiusura della parte economica del triennio 2022-2024 per poter poi avviare tempestivamente il negoziato per il triennio successivo, il 2025-2027.

 

🏫 Focus Sul Settore Scuola

Per quanto riguarda il settore Scuola, le trattative in ARAN per il 2022-2024 vertono sugli incrementi stipendiali base e sulle indennità come la Retribuzione Professionale Docenti (RPD) per gli insegnanti e il Compenso Individuale Accessorio (CIA) per il personale ATA.

  • Aumenti Proposti: Le proposte di incremento variano in base al profilo e all’anzianità, cercando di distribuire le risorse disponibili tra il personale docente e ATA.
  • Parti Normative: Gran parte della parte normativa del CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 (che conteneva già elementi del 2022-2024) è già stata firmata in precedenza, ma la parte economica per il triennio 2022-2024 richiede ancora la definizione definitiva in ARAN.

Il negoziato, dunque, prosegue con l’obiettivo di definire l’entità esatta e la ripartizione degli incrementi stipendiali che saranno erogati retroattivamente a tutti i lavoratori del comparto.

CISL Scuola – News Contratto Rinnovo

 

 

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