L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha comunicato ufficialmente che il medicinale SUBOXONE (utilizzato nel trattamento delle dipendenze da oppioidi) non sarà più commercializzato in Italia in modo definitivo.

​Cosa sta succedendo?

​Il titolare dell’autorizzazione (Indivior Europe Limited) interromperà la vendita di tutti i confezionamenti del farmaco. La data indicativa fissata per la cessazione è il 30 maggio 2026.

​È importante sottolineare che questa scadenza è basata sulle attuali scorte e sulle previsioni di gara, quindi la disponibilità effettiva nelle farmacie o presso le strutture sanitarie potrebbe variare leggermente nei prossimi mesi.

​Cosa devono fare i pazienti?

​Non c’è motivo di allarme immediato, ma è fondamentale muoversi con il dovuto anticipo per garantire la continuità della cura:

  • ​Consultare il proprio medico: Se sei in trattamento con SUBOXONE, contatta il tuo medico di riferimento o il Centro che ti segue (SerD) per pianificare il passaggio a una terapia alternativa.
  • ​Alternative disponibili: Esistono in commercio altri medicinali con lo stesso principio attivo o con finalità terapeutiche analoghe che possono sostituire efficacemente il farmaco in uscita.
  • ​Non interrompere la terapia: È fondamentale non sospendere o modificare il trattamento autonomamente, ma seguire sempre le indicazioni degli specialisti.

​L’obiettivo di questa comunicazione preventiva è permettere una transizione graduale e sicura verso nuove soluzioni terapeutiche, senza alcun impatto sul percorso di recupero dei pazienti.

Riferimenti Istituzionali

  • ​Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA): È l’autorità nazionale responsabile della regolamentazione dei medicinali in Italia. La notizia si basa sulla comunicazione ufficiale di AIFA riguardante l’interruzione definitiva della commercializzazione del Suboxone.
  • ​Istituto Superiore di Sanità (ISS) – Centro Nazionale Dipendenze e Doping: Organo tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale che monitora e coordina le attività relative alle dipendenze. In particolare, il Sistema Nazionale di Allerta Rapida (NEWS-D) si occupa della raccolta e diffusione di informazioni critiche sulla disponibilità di sostanze e farmaci correlati alle dipendenze.
  • ​Ministero della Salute: Autorità che aggiorna periodicamente le Tabelle delle sostanze stupefacenti e psicotrope (DPR n. 309/1990) sulla base dei pareri tecnici dell’ISS.

​Riferimenti Normativi e Tecnici

  • ​AIC (Autorizzazione all’Immissione in Commercio): Il medicinale in questione è identificato dal codice AIC 037604, di cui è titolare la società Indivior Europe Limited.
  • ​D.P.R. 309/90 (Testo Unico Stupefacenti): Quadro normativo di riferimento per la gestione dei farmaci utilizzati nel trattamento delle dipendenze da oppioidi in Italia.

 

  • ​Regolamento (UE) 2023/1322: Normativa europea relativa all’Agenzia dell’Unione Europea sulle droghe (EUDA), che collabora con il Punto Focale Italiano (ISS) per il monitoraggio delle sostanze psicoattive.

 

 

 

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