Dopo un lungo lavoro redazionale è disponibile “Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio”, pubblicato dalla Edises. Il volume descrive i principali aspetti organizzativi, analitici e clinici che caratterizzano il panorama della Biochimica Clinica e della Medicina di Laboratorio, con focus particolare sull’importanza della qualità e della sicurezza. L’elaborazione dei singoli capitoli è stata affidata da SIBioC a Soci di comprovata esperienza sull’argomento, al fine di poter descrive e discutere efficacemente lo stato dell’arte e i possibili sviluppi futuri della Medicina di Laboratorio e della scienza biomedica nel suo complesso e nella sua complessità. Edizioni Edises – Ottobre 2017.
Come scrive nella presentazione del libro Francesco Salvatore (Professore Emerito di Biochimica Umana, Presidente e Coordinatore Scientifico del CEINGE-Biotecnologie Avanzate, di Napoli) “nel mondo accademico sono stati pubblicati negli ultimi due decenni diversi trattati e manuali descrittivi dei principali aspetti del complesso disciplinare e culturale perseguiti dalla Medicina di Laboratorio e dalla Biochimica Clinica nel proprio iter scientifico e nell’importante attività in favore delle Scienze Mediche a livello Clinico. In realtà, è solo da poco più di un ventennio che la Medicina di Laboratorio e le sue principali branche hanno ricevuto, come discipline a sé stanti, l’accesso ai curricula del Corso di Studio in Medicina e Chirurgia, nonché a quelli delle lauree triennali delle Scienze Sanitarie. Ciò a favore del personale che, giustamente, ormai anche in Italia viene formato nelle varie filiere di attività sanitaria che affiancano i Medici per la cura, l’assistenza e anche per gli aspetti preventivi della stessa Medicina. Nonostante il fervore, anche in campo editoriale, di cui accennavo all’inizio, quando sono stato officiato dagli Autori/Coordinatori di questo nuovo volume, sono stato molto lieto di accettare la richiesta di presentarlo, in quanto sento una duplice motivazione di incitamento a svolgere questo privilegiato compito. La prima motivazione è stata dettata dal nome e dal valore professionale e accademico dei due Autori/Coordinatori, che conosco da anni, e con cui v’è ottima amicizia personale legata soprattutto a sentimenti di stima e di elevata considerazione accademica. L’attenzione è stata incrementata e avvalorata dal “parterre” veramente notevole degli altri Autori dei capitoli del libro, per la verità tutti validi Colleghi, nonché tutti esperti nel settore di studio e di attività, motivo per il quale sono stati coinvolti nella stesura dello stesso volume. La seconda motivazione, se possibile ancor più interessante, è dovuta alla validità del contenuto, in quanto forse, per lo meno a giudicare dalle mie conoscenze, si tratta di un volume che per la prima volta approccia con insistenza, prevalentemente, il problema della Medicina di Laboratorio con forti sottolineature dal punto di vista delle finalità medico-cliniche. Quest’ultime, infatti, rappresentano l’essenza finale del portato della Disciplina, o meglio dell’area disciplinare che essa è tenuta a svolgere nell’ambito della Medicina Clinica. In altre parole, e per essere più specifici e diretti su questa valutazione, il taglio che il manuale vuole dare non è tanto e non solo la descrizione delle metodologie analitiche che vengono quotidianamente adoperate nei laboratori ad hoc e non tanto e non solo la descrizione fisiopatologica dei vari tessuti e organi colpiti eventualmente da alterazioni morbose, ma soprattutto il diretto e più specifico legame o derivazione dei composti biologici individuati e/o dosati nei liquidi e tessuti dell’uomo con la possibilità di diagnosi, follow-up e terapia per la loro valenza nella decisione clinica susseguente“.
Paolo Berretta ha partecipato a questa iniziativa occupandosi in particolare del capitolo n.34 relativo alla “Farmacotossicologia delle sostanze d’abuso”, dove sono stati analizzati i meccanismi d’azione ionotropici e metabotropici delle sostanze d’abuso, i fattori che influenzano l’abuso e la dipendenza da sostanze e principali classi delle sostanze d’abuso e meccanismo d’azione.