In occasione dell’appuntamento “ANSA Incontra” trasmesso su ANSA.it il 19 maggio 2025, Paolo Berretta, primo ricercatore del Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), ha affrontato il delicato tema del doping e dell’uso responsabile degli integratori alimentari, ribadendo l’importanza dell’informazione e della prevenzione, soprattutto tra i giovani e gli sportivi amatoriali.

Durante l’intervista, Berretta ha sottolineato come il fenomeno del doping non sia confinato solo all’ambito sportivo professionistico, ma coinvolga anche fasce della popolazione che praticano sport a livello amatoriale o per fini estetici.

“Il rischio – ha spiegato – è che si sottovalutino gli effetti collaterali gravi di alcune sostanze, spesso reperite online o attraverso canali non controllati”.

 

 

Un altro punto centrale è stato l’utilizzo crescente degli integratori alimentari, talvolta percepiti erroneamente come alternative sicure o scorciatoie per migliorare la performance fisica. Berretta ha chiarito che “gli integratori non sono sostituti di uno stile di vita sano né di una dieta equilibrata.

Devono essere utilizzati con consapevolezza e solo quando realmente necessari, meglio se su consiglio di un medico o di un nutrizionista qualificato”.

Il primo ricercatore dell’ISS ha inoltre sottolineato l’importanza del ruolo delle istituzioni nel promuovere campagne di educazione e sensibilizzazione, sia nelle scuole che nei concorsi sportivi, per diffondere una cultura della salute e della legalità.

L’intervento di Paolo Berretta si inserisce in un contesto sempre più attento al benessere psico-fisico delle persone e alla lotta contro l’uso improprio di sostanze dopanti, ribadendo l’impegno dell’Istituto Superiore di Sanità nel monitoraggio e nella prevenzione del fenomeno.

In un’epoca in cui la pressione sociale e mediatica sul corpo e sulle prestazioni fisiche è in costante aumento, il messaggio lanciato da Berretta rappresenta un richiamo fondamentale alla responsabilità individuale e collettiva.

 

    Fonte: ANSA.IT