In seguito all’aumento dei casi di epatite acuta a eziologia sconosciuta in età pediatrica segnalati inizialmente dal Regno Unito e poi anche dagli Stati Uniti e da diversi Paesi UE/SEE, l’ECDC ha pubblicato nuovi documenti. Il 28 aprile una valutazione del rischio e, il 29 aprile, il protocollo per riportare i dati relativi ai casi segnalati alle sorveglianze nazionali dell’epatite di origine sconosciuta di tutti i Paesi europei.
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Il protocollo di segnalazione “Hepatitis of unknown origin – Reporting protocol 2022” messo in campo dall’Unione Europea ha lo scopo di riportare i dati nazionali basati sui casi per la sorveglianza dell’epatite di origine sconosciuta da tutti i paesi e le aree della regione europea dell’OMS, compresi i 27 paesi dell’Unione Europea (UE) e gli altri tre paesi dello Spazio economico europeo (SEE), a livello europeo.
I dati vengono inviati tramite il tipo di record basato sui casi NOVHEP al database del sistema di sorveglianza europeo (TESSy) ospitato presso l’ECDC.
I dati possono essere comunicati a TESSy sia manualmente, per l’inserimento di singoli casi, sia tramite file csv o xml standardizzati di metadati per più casi (vedi allegato tecnico).
I dati del caso dovrebbero essere inseriti manualmente in TESSy il prima possibile e gli aggiornamenti retrospettivi dovrebbero essere inviati tramite file CSV o XML standardizzati per i metadati almeno ogni mercoledì entro
10:00 (compresi gli aggiornamenti dei casi diagnosticati/segnalati dal lunedì alla domenica della settimana precedente).
Hepatitis of unknown origin – Reporting protocol 2022 è integrato da un allegato tecnico, che contiene informazioni generiche aggiornate per la trasmissione dei dati.
I casi di epatite di origine sconosciuta devono essere segnalati a TESSy se soddisfano uno dei seguenti criteri:
- Confermato: N/A
- Probabile: una persona che si presenta con un’epatite acuta (virus non epatite A, B, C, D e E*) con aspartato transaminasi (AST) o alanina transaminasi (ALT) superiore a 500 UI/L, che è
16 anni o meno, dal 1 ottobre 2021. - Epi-linked: una persona che si presenta con un’epatite acuta (virus non epatite A, B, C, D e E*) di qualsiasi età che sia uno stretto contatto di un caso probabile dal 1 ottobre 2021.
- Scartato: un soggetto precedentemente classificato come caso, che a seguito di ulteriori indagini non ha soddisfatto i criteri di definizione del caso.
I casi di epatite con eziologia nota come quelli dovuti a malattie infettive specifiche, tossicità da farmaci, malattie metaboliche ereditarie o autoimmuni non devono essere segnalati nell’ambito di questo protocollo.
Sebbene l’attuale versione del protocollo di segnalazione includa un numero significativo di variabili, gli Stati membri sono caldamente incoraggiati a comunicare i dati il prima possibile (si veda la sezione Programma di raccolta dei dati), anche se incompleti o provvisori, in modo che l’obiettivo di sorveglianza 1 possa essere soddisfatto. Nel caso in cui sia necessario scartare un caso, la sua classificazione può essere aggiornata in modo da rimuoverla dall’analisi.
Le variabili attualmente considerate chiave includono:
- Età (obbligatoria)
- Classificazione (obbligatoria: Probabile, Epi-linked, Scartato)
- DateOfOnset (data di insorgenza dei primi sintomi della malattia)
- DateOfHospitalisation (data di ricovero)
- AmmessoICUHDU (se ricoverato in unità di terapia intensiva o unità ad alta dipendenza.)
- Trapianto (se il caso ha ricevuto o è in attesa di trapianto di fegato)
- Esito (obbligatorio: guarito, deceduto, ancora in cura)
- Variabili relative ai test e ai risultati di adenovirus e SARS-CoV-2 (vedere la sezione Risultati di laboratorio)
Tutte le info su: Ecdc.europa.eu/documents/Hepatitis
© European Centre for Disease Prevention and Control, 2022.
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