L’obiettivo è aiutare i paesi dell’Unione Europea a condividere le migliori esperienze nel campo della donazione e del trapianto di organi.

Molti paesi affrontano difficoltà simili: non ci sono abbastanza organi disponibili, i processi sono complessi e a volte manca la collaborazione tra i diversi servizi sanitari.

Questo progetto vuole capire quali sono questi ostacoli e come superarli, per aiutare i paesi a imparare gli uni dagli altri e migliorare i propri sistemi.

Anche decidere a chi assegnare un organo disponibile è una scelta difficile, soprattutto quando si tratta di organi da donatori viventi o quando si possono fare trapianti tra paesi diversi.

Servono regole chiare e sistemi intelligenti, anche con l’aiuto del computer, per prendere queste decisioni in modo giusto e rapido.

Altri temi importanti potranno essere affrontati in base alle priorità che gli stessi paesi individueranno.

Anche se ogni paese organizza il sistema dei trapianti in autonomia, la collaborazione tra di loro è molto apprezzata. Lavorare insieme aiuta a salvare più vite ea fare scelte più efficaci.

Un altro obiettivo importante riguarda i medicinali. Si vuole migliorare l’accesso ai farmaci in tutti i paesi dell’UE, rendendoli più facili da trovare, più accessibili e più economici.

Un progetto specifico vuole creare uno strumento per monitorare i prezzi e rimborsi dei farmaci in Europa, in modo che le autorità nazionali possano confrontarsi meglio e prendere decisioni più informate.

Questo aiuterà soprattutto i pazienti che soffrono di malattie gravi, come il cancro.

Un altro punto chiave è la digitalizzazione della sanità. Si sta lavorando per creare un sistema comune che permetta di condividere in modo sicuro le informazioni sui medicinali (come il foglietto illustrativo digitale) e sui dispositivi medici.

Questo aiuterà i medici, i pazienti e le autorità a trovare informazioni più aggiornate e affidabili, in tutte le lingue dell’UE. In futuro, si punta anche a rendere accessibili online referti medici, esami del sangue e immagini radiologiche, grazie al sistema MyHealth@EU.

Inoltre, si vuole semplificare le procedure per mettere in commercio nuovi farmaci e dispositivi medici, in modo che arrivino più rapidamente ai pazienti, soprattutto quelli innovativi.

Si punta a ridurre la burocrazia ea creare regole più chiare, soprattutto per quanto riguarda l’uso dell’intelligenza artificiale nella ricerca biomedica.

Infine, grande attenzione è dedicata alla prevenzione delle malattie. L’obiettivo è aiutare le persone a vivere più a lungo e in buona salute, prevenendo malattie come il diabete, le malattie del cuore e quelle neurologiche.

Si vogliono promuovere stili di vita sani (come una buona alimentazione e l’attività fisica) e migliorare la capacità di riconoscere i problemi di salute fin dai primi stadi.

Tutto questo deve essere fatto con un approccio che va oltre la sola responsabilità individuale, tenendo conto anche di fattori sociali, economici e ambientali.

Per raggiungere questi obiettivi, è fondamentale comunicare bene con i cittadini, con i professionisti sanitari e con le istituzioni, utilizzando linguaggi chiari e strumenti accessibili.

Si punta anche a rafforzare la collaborazione tra i paesi dell’UE ea condividere conoscenze, esperienze e buone pratiche, per costruire un sistema sanitario europeo più forte, equo e sostenibile.

 


 

Il 24 marzo 2021 è stato approvato il Regolamento (UE) 2021/522, che ha dato vita al programma europeo per la salute, chiamato “EU4Health”, valido per il periodo 2021-2027. Questo programma fa parte del più ampio bilancio pluriennale dell’Unione Europea.

La pandemia di COVID-19 ha causato una crisi sanitaria senza precedenti, con gravi conseguenze economiche e sociali. EU4Health è la risposta dell’Unione Europea a questa emergenza e rappresenta un impegno finanziario mai visto prima nel settore della salute. Il suo scopo è contribuire alla ripresa post-pandemica e rafforzare i sistemi sanitari europei.

Gli obiettivi principali del programma sono:

  • Migliorare la salute dei cittadini, promuovendo la prevenzione delle malattie e la cooperazione internazionale in ambito sanitario.
  • Proteggere le persone da gravi minacce sanitarie che si diffondono oltre i confini nazionali, migliorando la preparazione e la capacità di risposta alle emergenze.
  • Garantire un miglior accesso a farmaci, dispositivi medici e prodotti essenziali in caso di crisi, sostenendo la produzione e l’innovazione in Europa.
  • Rafforzare i sistemi sanitari dei singoli Paesi, promuovendo l’uso efficace dei dati sanitari, la digitalizzazione e una migliore organizzazione dei servizi di cura.

Ogni anno, il programma si concretizza in un piano operativo che stabilisce azioni, priorità e finanziamenti. Il piano per il 2025 si basa su cinque aree principali:

  1. Preparazione alle crisi sanitarie
  2. Promozione della salute e prevenzione delle malattie
  3. Malattie oncologiche, cardiovascolari e altre malattie croniche
  4. Sistemi sanitari e personale medico
  5. Salute digitale

Una parte significativa delle risorse sarà dedicata anche alla lotta contro il cancro e, dal 2025, ci sarà un nuovo impegno verso le malattie cardiovascolari e altre patologie croniche non trasmissibili.

Il programma 2025 tiene conto delle nuove priorità politiche indicate dalla Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ai commissari responsabili per la salute e la gestione delle crisi. Continuerà inoltre a sostenere piani già avviati, come quello per la lotta contro il cancro e l’attuazione delle leggi europee in materia sanitaria.

Un punto chiave è anche lo sviluppo dello “Spazio europeo dei dati sanitari”, un’iniziativa che permetterà ai cittadini un accesso più facile ai propri dati medici e, allo stesso tempo, favorirà la ricerca e l’innovazione.

Il programma sarà attuato in coordinamento con altri progetti europei (come Horizon Europe, Digital Europe, Erasmus+), con l’obiettivo di ottenere il massimo impatto possibile dai fondi investiti.

Infine, nel 2025 sarà data particolare attenzione alle disuguaglianze in ambito sanitario, alle esigenze delle persone più vulnerabili e alla garanzia di un accesso equo alla salute in tutte le aree d’Europa, comprese quelle più remote.

Base giuridica

Il programma EU4Health si basa su due regolamenti principali:

  1. Il Regolamento finanziario dell’Unione Europea (Regolamento UE 2024/2509), che stabilisce le regole generali per la gestione del bilancio dell’UE.
  2. Il Regolamento sul programma EU4Health (Regolamento UE 2021/522), che definisce gli obiettivi, le modalità di finanziamento e le azioni previste nel settore della salute per il periodo 2021-2027.

Questi regolamenti stabiliscono come devono essere spesi i fondi e chi può beneficiarne.

Panoramica del budget per il 2025

Per il 2025, l’Unione Europea ha previsto un budget complessivo di circa 556 milioni di euro per finanziare le attività del programma EU4Health.

Come saranno gestiti questi fondi?

  • Una parte sarà utilizzata per sovvenzioni (cioè contributi a progetti proposti da enti pubblici o privati).
  • Un’altra parte sarà destinata a gare pubbliche, ad esempio per acquistare beni o servizi.
  • Una terza parte sarà usata per spese accessorie o per affidare la gestione di alcune attività a enti esterni.

Chi gestisce questi fondi?

  • La Commissione Europea, in particolare la Direzione Generale per la Salute e la Sicurezza Alimentare (DG SANTE).
  • L’Agenzia esecutiva europea per la salute e il digitale (HaDEA), che si occupa concretamente di finanziare e seguire i progetti.

Distribuzione del budget per aree tematiche

Ecco come saranno ripartiti i fondi tra le diverse aree di intervento:

Area di intervento Budget previsto (in €)
Preparazione alle crisi sanitarie 381 milioni
Prevenzione e promozione della salute 7,6 milioni
Cancro, malattie cardiovascolari e croniche 60,6 milioni
Sistemi sanitari e personale medico 71,4 milioni
Salute digitale 39,7 milioni
Altre attività (eventi, comunicazione, traduzioni, ecc.) 11 milioni

Criteri di ammissibilità, selezione e assegnazione dei finanziamenti

Per ricevere un finanziamento dal programma EU4Health, i progetti devono rispettare alcune regole fondamentali. Ecco i criteri principali:

✅ Chi può partecipare?

I criteri di ammissibilità vengono spiegati in dettaglio nei singoli bandi di finanziamento, ma in generale possono partecipare:

  • Organizzazioni pubbliche (come Ministeri o autorità sanitarie);
  • Enti privati (come ospedali, università, ONG, centri di ricerca);
  • Organizzazioni internazionali.

📋 Cosa si valuta per selezionare i progetti?

Chi presenta una proposta deve dimostrare di avere:

  1. Stabilità economica: deve disporre di fondi sufficienti per portare avanti le attività durante tutto il progetto.
  2. Capacità operativa: deve avere le competenze tecniche e professionali necessarie.

Se un’organizzazione partecipa a più progetti contemporaneamente, deve essere in grado di gestirli tutti adeguatamente.

Nota: le organizzazioni internazionali e gli enti pubblici non sono soggetti alla verifica della capacità finanziaria.

🏆 Come vengono scelti i progetti?

La Commissione valuta ogni proposta in base a tre criteri:

  1. Rilevanza rispetto agli obiettivi del bando;
  2. Qualità delle attività proposte;
  3. Impatto atteso sul piano sanitario.

💶 Quanta parte del progetto viene finanziata?

Di norma, l’Unione Europea può coprire fino al 60% dei costi totali del progetto.
In casi di particolare utilità pubblica, il contributo può salire fino all’80%.
Per alcune reti europee (come quelle sulle malattie rare), i progetti possono essere finanziati al 100%.

Monitoraggio dei risultati del programma

Il programma EU4Health utilizza un sistema di valutazione dei risultati per verificare se i fondi sono spesi bene e se gli obiettivi vengono raggiunti.

🔍 Come funziona il monitoraggio?

  • Ogni progetto finanziato deve raccogliere dati e indicatori concreti per dimostrare i risultati ottenuti.
  • Questi dati vengono condivisi regolarmente con la Commissione Europea.
  • Devono essere precisi, affidabili e non troppo costosi da ottenere, per garantire una gestione efficiente.

Questo sistema serve a capire quali azioni funzionano meglio e come migliorare le future politiche sanitarie europee.

  1. Preparazione alle crisi sanitarie (Crisis Preparedness – CP)

Questa sezione descrive i progetti e le azioni finanziate per migliorare la preparazione dell’Europa a future emergenze sanitarie, come pandemie o minacce biologiche. Le attività sono coordinate in gran parte da HERA, l’autorità europea per la risposta alle emergenze sanitarie.

🧪 Progetto CP-g-25-01 – Sviluppo di contromisure mediche contro minacce chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari (CBRN)

Contesto
In un mondo sempre più instabile, anche minacce come armi chimiche o virus creati in laboratorio diventano possibili. Per proteggere la popolazione, è importante avere a disposizione strumenti medici pronti all’uso in caso di emergenza.

Obiettivo del progetto
Sostenere la ricerca avanzata su nuovi farmaci, vaccini, strumenti diagnostici e dispositivi di protezione contro queste minacce. L’idea è sviluppare soluzioni valide anche per agenti per cui oggi non esiste alcuna cura o protezione.

Attività previste

  • Finanziamento della ricerca e sviluppo (R&S);
  • Coinvolgimento di ospedali, ricercatori e addetti alla sicurezza;
  • Supporto alle aziende per portare i prodotti sul mercato.

Risultati attesi

  • Nuovi vaccini o cure contro virus pericolosi;
  • Antidoti o trattamenti contro sostanze chimiche tossiche;
  • Dispositivi di protezione innovativi (es. tute riutilizzabili, maschere ad alte prestazioni);
  • Test rapidi per individuare rapidamente sostanze pericolose.

Budget indicativo: 20 milioni di euro
Tipo di bando: aperto a università, centri di ricerca, ospedali, aziende private e pubbliche

🦟 Progetto CP-g-25-02 – Rafforzare i sistemi di monitoraggio delle zanzare nei Paesi UE

Contesto
I cambiamenti climatici favoriscono la diffusione di zanzare invasive (come la zanzara tigre) che possono trasmettere malattie tropicali (come dengue, zika, chikungunya e virus del Nilo).

Obiettivo del progetto
Aiutare gli Stati membri dell’UE a rafforzare la sorveglianza e il controllo di questi insetti, per ridurre il rischio di epidemie in Europa.

Attività previste

  • Mappatura e monitoraggio delle zanzare presenti;
  • Studio della resistenza agli insetticidi;
  • Collaborazione tra esperti di sanità, veterinaria ed ecologia;
  • Azioni di informazione e sensibilizzazione della popolazione.

Risultati attesi

  • Dati aggiornati e precisi sulla presenza delle zanzare;
  • Miglior controllo delle malattie trasmesse;
  • Migliore preparazione dei sistemi sanitari contro minacce legate al clima.

Budget indicativo: 10 milioni di euro
Tipo di finanziamento: sovvenzione diretta alle autorità sanitarie nazionali

🔬 Progetto CP-g-25-03 – Nuovi test diagnostici per le malattie trasmesse da zanzare

Contesto
Le malattie come dengue, Zika, chikungunya e West Nile si stanno diffondendo sempre di più in Europa. Queste infezioni hanno sintomi poco chiari e spesso vengono diagnosticate tardi o male, il che ritarda le cure e aumenta i rischi per la salute pubblica.

Obiettivo del progetto
Sviluppare test rapidi, accurati e poco costosi per identificare subito queste malattie, anche in contesti con risorse limitate (come piccoli ambulatori o zone rurali).

Attività previste

  • Creare test da usare “sul campo” senza bisogno di laboratori centrali;
  • Migliorare i test già esistenti per renderli più precisi ed economici;
  • Usare nuove tecnologie (es. test molecolari, test su sangue) per rilevare i virus nelle fasi iniziali dell’infezione.

Risultati attesi

  • Diagnosi più rapide e accurate;
  • Migliore risposta dei servizi sanitari agli eventuali focolai;
  • Supporto alla prevenzione e alla ricerca nel campo delle malattie infettive.

Budget indicativo: 10 milioni di euro
Tipo di bando: aperto a università, ospedali, centri di ricerca, ONG e aziende che sviluppano test diagnostici

💧 Progetto CP-g-25-04/05 – Sorveglianza delle acque reflue in Africa e Asia per individuare focolai precoci

Contesto
Monitorare le acque reflue (cioè le acque di scarico) è un modo efficace per scoprire in anticipo la presenza di virus o batteri pericolosi. Durante la pandemia di COVID-19 e l’epidemia di Mpox, questo tipo di analisi ha permesso di individuare la diffusione del virus prima ancora dei casi clinici.

Obiettivo del progetto
Sostenere la creazione di una rete globale di sorveglianza ambientale, iniziando con Africa e Asia, per rafforzare l’allerta precoce sulle minacce sanitarie e prevenire la diffusione in Europa.

Attività previste

  • Sviluppare linee guida per l’analisi delle acque reflue;
  • Potenziare i laboratori locali;
  • Migliorare la raccolta e condivisione dei dati tra i Paesi;
  • Collaborare con le autorità locali e con organizzazioni come Africa CDC, ASLM e Asia PGI.

Risultati attesi

  • Maggiore capacità di individuare nuovi focolai prima che si diffondano;
  • Coordinamento internazionale per prevenire pandemie;
  • Migliore preparazione anche in Europa, grazie a un sistema di allerta globale.

Budget indicativo:

  • 2 milioni € all’Africa CDC e ASLM
  • 2 milioni € ad Asia PGI (gestito dalla Duke-NUS Medical School)
    Tipo di finanziamento: sovvenzione diretta (senza bando pubblico)

🧬 Progetto CP-g-25-06 – Rafforzare i laboratori nazionali per test genetici e molecolari

Contesto
Durante la pandemia da COVID-19 si è capito quanto sia importante avere laboratori in grado di fare test molecolari (RT-PCR) e sequenziamento genetico (WGS) per identificare rapidamente virus e varianti.

Obiettivo del progetto
Aiutare i Paesi europei che non hanno ancora ricevuto sostegno nei precedenti bandi a migliorare la propria capacità di analisi genetica e molecolare in sanità pubblica.

Attività previste

  • Acquisto di macchinari e reagenti;
  • Formazione del personale;
  • Miglioramento della raccolta e condivisione dei dati;
  • Integrazione di questi test nel monitoraggio di routine.

Risultati attesi

  • Maggiore capacità di individuare nuove malattie infettive;
  • Risposte più rapide a focolai e pandemie;
  • Sorveglianza continua e più efficace dei virus presenti sul territorio.

Budget indicativo: 5 milioni di euro
Tipo di finanziamento: sovvenzione diretta agli Stati membri non ancora beneficiari

🤝 Progetto CP-g-25-07 – Programma di formazione e scambio tra Stati membri sulla gestione dei medicinali in emergenza (HERA)

Contesto
Quando scoppia un’emergenza sanitaria (come una pandemia), è essenziale che i Paesi europei siano pronti a sviluppare, produrre, acquistare, conservare e distribuire rapidamente i medicinali e i dispositivi necessari.

Obiettivo del progetto
Creare un programma di formazione e scambio per migliorare le competenze del personale pubblico (ministeri, agenzie sanitarie, ecc.) che lavora nella gestione delle contromisure mediche in situazioni di crisi.

Attività previste

  • Scambi temporanei di personale tra Stati membri;
  • Visite a laboratori, magazzini, centri di coordinamento e aziende farmaceutiche;
  • Collaborazioni tra istituzioni sanitarie (“gemellaggi”);
  • Attività di divulgazione e condivisione delle buone pratiche.

Risultati attesi

  • Migliore preparazione dei Paesi europei nella gestione di medicinali e forniture sanitarie in caso di crisi;
  • Maggiore collaborazione tra i sistemi sanitari;
  • Uniformità nei protocolli e nelle risposte;
  • Costruzione di relazioni durature tra istituzioni europee.

Budget indicativo: 2.947.923 euro
Tipo di finanziamento: sovvenzione diretta agli Stati membri (Joint Action)

🐔 Progetto CP-g-25-08 – Sorveglianza coordinata di malattie che si trasmettono dagli animali all’uomo (approccio “One Health”)

Contesto
Molte malattie infettive pericolose per l’uomo (come l’influenza aviaria o il virus del Nilo occidentale) nascono negli animali e possono passare all’uomo. Per prevenire queste minacce, è fondamentale un approccio integrato che consideri salute umana, animale e ambientale (approccio One Health).

Obiettivo del progetto
Aiutare tutti i Paesi UE a sviluppare e rafforzare sistemi di sorveglianza integrata per individuare precocemente virus e batteri pericolosi che si diffondono tra animali, persone e ambiente.

Attività previste

  • Raccolta e analisi di campioni da animali e ambiente;
  • Test genetici su patogeni prioritari;
  • Condivisione dei dati con le autorità europee (EFSA, ECDC);
  • Collaborazione tra veterinari, medici e ricercatori ambientali.

Risultati attesi

  • Maggiore capacità di prevenire e gestire zoonosi (malattie trasmesse dagli animali);
  • Miglior coordinamento tra Stati membri e agenzie UE;
  • Preparazione più solida contro minacce sanitarie globali.

Budget indicativo: 15 milioni di euro
Tipo di finanziamento: sovvenzione diretta agli Stati membri

  1. Promozione della salute e prevenzione delle malattie (Health Promotion and Disease Prevention – DP)

Questa parte del programma si concentra su azioni per aiutare le persone a restare in salute, prevenendo le malattie prima che si manifestino, soprattutto attraverso politiche pubbliche, reti di esperti e strumenti informativi.

🧬 Malattie rare e reti di riferimento europee

Contesto
Le malattie rare colpiscono poche persone, ma sono spesso gravi e difficili da diagnosticare e trattare. Le “Reti di riferimento europee” (ERNs) riuniscono specialisti di tutta Europa per migliorare diagnosi, terapie e qualità della vita dei pazienti con malattie rare.

Cosa si intende fare nel 2025:

  • Sostenere economicamente le ERNs per migliorare le cure;
  • Sviluppare e aggiornare Orphanet, il portale europeo dedicato alle malattie rare;
  • Facilitare la collaborazione tra esperti di diversi Paesi;
  • Migliorare l’accesso alle informazioni per i pazienti e i professionisti sanitari.

Budget indicativo: 3,98 milioni di euro

🚬 Controllo del tabacco

Contesto
Il fumo è ancora una delle principali cause di morte evitabile nell’UE. Le politiche europee contro il tabacco mirano a ridurre il consumo e proteggere soprattutto i giovani e le fasce più vulnerabili.

Attività previste:

  • Sostenere le attività di monitoraggio e controllo sul rispetto delle regole UE;
  • Raccogliere dati sul consumo di tabacco e sull’efficacia delle campagne;
  • Preparare strumenti informativi per il pubblico;
  • Lavorare con i Paesi membri per attuare le norme in modo coerente.

Budget indicativo: 1,66 milioni di euro

🧠 Piattaforma europea per le politiche sanitarie e comitati scientifici

Contesto
Per affrontare le sfide sanitarie serve condividere conoscenze e buone pratiche tra i diversi attori del settore (governi, ONG, medici, ricercatori).

Obiettivi della piattaforma:

  • Offrire uno spazio di confronto tra esperti e responsabili politici;
  • Preparare pareri scientifici indipendenti su temi sanitari emergenti;
  • Migliorare la comunicazione tra Commissione Europea e società civile.

Budget indicativo: 1,26 milioni di euro

🏥 Osservatorio europeo sui sistemi sanitari

Contesto
Ogni Paese europeo ha il proprio sistema sanitario, con punti di forza e criticità. Confrontare queste esperienze aiuta a capire cosa funziona meglio e come migliorare ovunque.

Attività previste:

  • Raccogliere e analizzare dati comparabili tra Paesi;
  • Pubblicare rapporti chiari e accessibili (es. “Lo stato della salute nell’UE”);
  • Fornire raccomandazioni per rendere i sistemi sanitari più efficaci e sostenibili.

Budget indicativo: 700.000 euro

  1. Cancro, malattie cardiovascolari e altre malattie croniche

Questa parte del programma si concentra su alcune delle principali cause di morte e malattia in Europa: tumori, infarti, ictus, diabete e altre patologie croniche. L’obiettivo è migliorare la prevenzione, la diagnosi precoce, le cure personalizzate e la qualità della vita dei pazienti.

🎗️ Iniziative contro il cancro

Contesto
Il cancro è una delle principali sfide sanitarie dell’Unione Europea. Il piano “Europe’s Beating Cancer Plan” mira a ridurre i nuovi casi e migliorare la vita dei malati attraverso azioni concrete.

Attività previste nel 2025:

  1. Screening per il cancro gastrico, ai polmoni e alla prostata
  • Sostegno a programmi pilota per migliorare lo screening in questi tre tipi di tumore;
  • Scopo: aumentare le diagnosi precoci e salvare più vite.

💰 Budget indicativo: 17,88 milioni di euro

  1. Evento annuale sul Piano europeo contro il cancro
  • Organizzazione di un incontro per fare il punto sui progressi;
  • Coinvolgimento di esperti, autorità sanitarie e cittadini.

💰 Budget indicativo: 200.000 euro

  1. Uso sicuro delle radiazioni in medicina (progetto SAMIRA)
  • Promozione dell’uso responsabile di radiazioni per diagnosi e terapie;
  • Miglioramento della protezione dei pazienti.

💰 Budget indicativo: 11,5 milioni di euro

❤️ Malattie cardiovascolari e croniche: prevenzione e innovazione

Contesto
Infarti, ictus e malattie metaboliche sono tra le principali cause di disabilità e morte in Europa. Molte di queste malattie possono essere prevenute o meglio gestite con diagnosi precoci, stili di vita sani e cure personalizzate.

Nuove priorità nel periodo 2025-2029:

  1. Iniziativa europea su intelligenza artificiale e dati sanitari
  • Uso dell’IA e dei dati sanitari per migliorare la prevenzione, la diagnosi e il trattamento delle malattie cardiovascolari;
  • Sviluppo di cure su misura per il singolo paziente.

💰 Budget indicativo: 20 milioni di euro

  1. Vivere a lungo e in salute: prevenzione per tutta la vita
  • Progetti per promuovere uno stile di vita sano e prevenire le malattie fin dall’infanzia;
  • Focus sulle malattie del cuore.

💰 Budget indicativo: 11 milioni di euro

  1. Sistemi sanitari e personale sanitario

Questa parte del programma è dedicata al rafforzamento dei sistemi sanitari pubblici nei Paesi europei, con particolare attenzione alla formazione degli operatori, alla qualità delle cure, alla sicurezza dei farmaci e dei dispositivi medici e al rispetto delle leggi sanitarie europee.

🏥 Lo stato della salute nell’UE

Cosa si prevede di fare:

  • Raccogliere e confrontare dati sulla salute e sui sistemi sanitari nei vari Paesi europei;
  • Pubblicare rapporti per aiutare governi e cittadini a capire meglio sfide e progressi in campo sanitario.

💰 Budget indicativo: 4,15 milioni di euro

💊 Valutazione delle tecnologie sanitarie

Contesto
Prima che un farmaco o un trattamento venga introdotto nei sistemi sanitari, è importante sapere se funziona davvero e se il suo costo è giustificato.

Obiettivo:

  • Sostenere l’attuazione della normativa UE sulla valutazione delle tecnologie sanitarie (HTA);
  • Aiutare i Paesi a prendere decisioni basate su prove scientifiche.

💰 Budget indicativo: 11,3 milioni di euro

⚕️ Farmaci: nuove norme e strategia UE

Attività previste:

  • Supporto all’aggiornamento delle regole europee sui medicinali;
  • Miglioramento dell’accesso ai farmaci e lotta alla carenza di prodotti essenziali;
  • Promozione di una produzione più sostenibile e trasparente.

💰 Budget indicativo: 16,8 milioni di euro

🧪 Sperimentazioni cliniche

Obiettivo:

  • Aiutare i Paesi membri ad applicare correttamente il regolamento europeo sui trial clinici (cioè le fasi di test sui nuovi farmaci);
  • Favorire trasparenza, sicurezza e qualità nella ricerca medica.

💰 Budget indicativo: 6,5 milioni di euro

🩸 Norme su sangue, tessuti, cellule e organi

Contesto
La donazione di sangue, midollo, organi e altri materiali biologici è essenziale, ma deve avvenire in modo sicuro, tracciabile ed equo.

Cosa si intende fare:

  • Aiutare i Paesi a rispettare le nuove norme europee su sicurezza, etica e qualità;
  • Migliorare i registri e la raccolta dati.

💰 Budget indicativo: 10 milioni di euro

🩻 Dispositivi medici e test diagnostici

Attività previste:

  • Verifiche sui dispositivi medici (es. protesi, strumenti chirurgici, test in vitro);
  • Valutazione degli enti che certificano la sicurezza dei dispositivi (“organismi notificati”).

💰 Budget indicativo: 18,69 milioni di euro

🧳 Assistenza sanitaria transfrontaliera

Obiettivo:

  • Favorire il diritto dei cittadini a curarsi in altri Paesi dell’UE in caso di necessità.

💰 Budget indicativo: 75.000 euro

🧑‍🎓 Programma di borse di studio “Health Union Fellowship”

Finalità:

  • Finanziare la formazione di giovani esperti nelle politiche sanitarie europee.

💰 Budget indicativo: 1,4 milioni di euro

🌍 Strategia sanitaria globale dell’UE

Scopo:

  • Sostenere il ruolo dell’Europa nella salute a livello internazionale (es. cooperazione con Paesi terzi, risposta alle emergenze globali).

💰 Budget indicativo: 2,5 milioni di euro

5. Salute digitale

La digitalizzazione della sanità è una delle priorità dell’Unione Europea. L’obiettivo è rendere più semplice, sicuro e veloce l’accesso ai dati sanitari da parte dei cittadini e dei professionisti della salute, anche in caso di cure ricevute in un altro Paese dell’UE.

Nel 2025, le azioni principali saranno collegate alla realizzazione del nuovo Spazio europeo dei dati sanitari (EHDS), un’iniziativa chiave per migliorare la qualità delle cure e promuovere l’innovazione.

⚙️ Rafforzare gli enti che gestiscono l’accesso ai dati sanitari

Cosa si intende fare:

  • Finanziare e aiutare la creazione o il potenziamento di organismi pubblici nazionali che gestiscono i dati sanitari dei cittadini;

  • Garantire che questi enti siano in grado di proteggere i dati personali e facilitare il loro uso per scopi di ricerca e innovazione.

💰 Budget indicativo: 14,4 milioni di euro

🧬 Uso dei dati sanitari per l’innovazione biotecnologica

Obiettivo:

  • Utilizzare i dati sanitari per aiutare le imprese e i ricercatori a sviluppare nuove tecnologie mediche e farmaci personalizzati;

  • Raccogliere e analizzare dati utili per la salute pubblica e l’economia.

💰 Budget indicativo: 14,39 milioni di euro

🧰 Supporto tecnico e logistico all’infrastruttura digitale europea

Attività previste:

  • Coordinamento e funzionamento dei servizi centrali del sistema MyHealth@EU (scambio dati tra sistemi sanitari nazionali);

  • Sviluppo di HealthData@EU (infrastruttura per richieste di accesso a dati sanitari per ricerca, anche da più Paesi);

  • Costruzione del formato europeo comune per le cartelle cliniche elettroniche (EEHRxF);

  • Attività di controllo sulla conformità dei sistemi nazionali.

💰 Budget indicativi per ciascuna voce:

  • MyHealth@EU (uso primario dei dati): 2,5 milioni di euro

  • HealthData@EU (uso secondario): 1 milione di euro

  • Servizi e infrastrutture comuni: 4 milioni di euro

  • Verifiche e controlli: 2,4 milioni di euro

  • Supporto amministrativo e operativo: 1 milione di euro

6. Altre attività

Questa parte comprende iniziative trasversali che servono a supportare il funzionamento generale del programma EU4Health, come la comunicazione, gli eventi, i servizi informatici e le traduzioni.

🗣️ Organizzazione di conferenze ed eventi

Obiettivo:

  • Promuovere lo scambio di esperienze e conoscenze tra professionisti e responsabili politici in tutta Europa;

  • Offrire spazi di dialogo con cittadini e associazioni.

💰 Budget indicativo: 600.000 euro

📢 Attività di comunicazione

Cosa si intende fare:

  • Informare i cittadini europei su obiettivi, azioni e risultati del programma EU4Health;

  • Preparare materiale informativo e campagne di sensibilizzazione su temi sanitari.

💰 Budget indicativo: 4,84 milioni di euro

💻 Attività informatiche ricorrenti

Obiettivo:

  • Garantire il buon funzionamento dei sistemi digitali usati per gestire il programma e per lo scambio sicuro dei dati sanitari.

💰 Budget indicativo: 4 milioni di euro

🌍 Servizi di traduzione

Finalità:

  • Tradurre documenti e materiali per facilitare l’accesso alle informazioni in tutte le lingue ufficiali dell’UE.

💰 Budget indicativo: 210.000 euro

👨‍⚖️ Valutatori ed esperti per monitoraggio

Chi sono:

  • Esperti esterni incaricati di valutare i progetti candidati ai finanziamenti e di monitorare l’andamento delle azioni in corso.

💰 Budget indicativo: 772.000 euro

🧭 Studi per l’allargamento dell’UE

Cosa si intende fare:

  • Valutare quanto i sistemi sanitari dei Paesi candidati all’ingresso nell’UE siano allineati alle norme europee.

💰 Budget indicativo: 425.000 euro

🌐 Forum internazionale per i dispositivi medici

Partecipazione dell’UE a tavoli globali sulle regole e gli standard per i dispositivi medici.

💰 Budget indicativo: 200.000 euro

👥 Rimborsi spese per esperti delle ispezioni farmaceutiche

Finalità:

  • Coprire le spese sostenute da esperti esterni che partecipano ai controlli della Commissione Europea nel settore dei farmaci.

💰 Budget indicativo: 20.000 euro

 


 

FILE PDF – EU4Health_Work Programme 2025

Link alla pagina: https://health.ec.europa.eu/publications/2025-eu4health-work-programme_en

 

 

 

Foto di Rudy and Peter Skitterians da Pixabay