Da uno studio sull’abitudine al fumo tra i professionisti sanitari condotto sui dati PASSI 2014-2018, emerge che, in Italia, la prevalenza di fumatori tra i medici è del 16% e, in questa categoria, l’inizio del trend in diminuzione è stato anticipato rispetto alla popolazione generale. La percentuale di operatori sanitari non medici che fumano è più alta (25%) e in lenta riduzione. Questa analisi rappresenta solo un esempio di studi ad hoc a partire dai dati dei Sistemi di sorveglianza. Tali approfondimenti costituiscono un ulteriore valore aggiunto alla luce dell’impatto che la pandemia può aver avuto sull’andamento del comportamento tabagico.
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