La pandemia di COVID-19 sta esercitando un profondo impatto sulla salute e sul benessere delle persone
con demenza. In Italia, così come in altri Paesi del mondo, un’elevata percentuale di decessi per COVID-19 si è verificata
in persone con demenza. Un’ampia proporzione di pazienti, pur non direttamente colpiti dal contagio, ha presentato
un importante peggioramento delle proprie condizioni cliniche. Parallelamente, sono aumentati in modo considerevole
i livelli di stress e di carico assistenziale per familiari e caregiver. Infine, l’organizzazione delle attività cliniche e socioassistenziali rivolte alle persone con demenza e ai loro caregiver è stata profondamente sovvertita dalla pandemia.