Pubblicato dall’Istituto Superiore di Sanità, il documento descrive le Procedure Operative per la Determinazione delle Sostanze d’Abuso nel Sangue, elaborate da esperti italiani presso l’Istituto Superiore di Sanità.
Questo testo stabilisce protocolli standardizzati a livello nazionale per i laboratori di farmaco-tossicologia, coprendo l’intero processo dalla raccolta del campione (incluse la catena di custodia e il consenso informato) fino alla consegna dei risultati analitici.
Le procedure dettagliate includono le metodologie per le analisi di screening e di conferma—tipicamente tramite spettrometria di massa—sottolineando l’importanza di accuratezza, precisione e cut-off stabiliti, specialmente in contesti medico-legali come quelli legati al Codice della Strada. Inoltre, il documento affronta l’assicurazione e il controllo di qualità delle analisi e i requisiti per la validazione dei metodi di laboratorio.
L’obiettivo principale è armonizzare le pratiche per garantire risultati affidabili e legalmente difendibili, essenziali per la valutazione dello stato psicofisico di un soggetto.
Il testo (file PDF) affronta anche la controversa questione dei cut-off (valori soglia) per le sostanze nel sangue, citando riferimenti internazionali e italiani, e stabilisce le norme per la consegna dei risultati e l’assicurazione della qualità delle analisi.
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Sintesi
L’analisi tossicologica del sangue: Cut-off, Conferma e Catena di Custodia
Introduzione: perché analizzare il sangue?
- Chi: Il nome e la firma di ogni persona che ha maneggiato, trasportato o analizzato il campione.
- Dove: Il luogo esatto del prelievo e il laboratorio di destinazione.
- Quando: La data e l’ora precisa di ogni passaggio di mano, dal prelievo all’arrivo in laboratorio.
- Cosa: Le informazioni univoche che identificano il campione, come un codice a barre o alfanumerico, per evitare qualsiasi possibilità di scambio.
2. Dentro il laboratorio: il processo di verifica a due fasi
- Identificare con certezza la struttura chimica esatta della sostanza presente.
- Quantificarla accuratamente, determinandone la concentrazione precisa nel sangue.
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Caratteristica
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Analisi di Screening
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Analisi di Conferma
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Scopo
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Identificare una possibile presenza (test preliminare)
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Identificare con certezza e quantificare la sostanza
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Specificità
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Bassa (rileva classi di sostanze, non la singola molecola)
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Alta (identifica la struttura chimica esatta)
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Valore Legale
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Nullo se positivo
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Pieno valore legale
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Risultato
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Qualitativo (“non negativo”)
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Quantitativo (concentrazione esatta)
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3. La Soglia di Positività: Comprendere il “Cut-off”
- Se la concentrazione della sostanza misurata nell’analisi di conferma è uguale o superiore al valore di cut-off, il campione è refertato come positivo.
- Se la concentrazione è inferiore al cut-off, anche se la sostanza è presente in tracce, il campione viene refertato come negativo.
- Mancanza di una legge nazionale: In Italia non esistono, al momento, valori di cut-off stabiliti per legge per il sangue che definiscano l'”alterazione psico-fisica” ai fini della guida.
- Evoluzione del concetto: Il Gruppo dei Tossicologi Forensi Italiani (GTFI) ha evoluto il concetto, passando dal semplice “cut-off” ai “requisiti minimi di prestazione”. Questo non è un semplice cambio di nome, ma una risposta a un problema scientifico cruciale. L’obiettivo non è inseguire tracce sempre più piccole di una sostanza, ma garantire che il dato sia legalmente inattaccabile. È scientificamente provato, infatti, che le concentrazioni vicine al limite di quantificazione di uno strumento vengono misurate con maggiore imprecisione e inaccuratezza. Un dato così incerto non è compatibile con la richiesta di un risultato inequivocabile a fini medico-legali. Pertanto, si richiede che il laboratorio dimostri di poter quantificare con la massima affidabilità almeno una certa concentrazione, garantendo un dato solido e difendibile. Avere processi rigorosi e soglie definite non basta. Per essere certi dell’affidabilità di ogni singolo risultato, il laboratorio deve dimostrare che i metodi di analisi che utilizza sono scientificamente validi e funzionano sempre allo stesso modo.
4. La Garanzia di Affidabilità: La Validazione del Metodo
- Esattezza (Centrare il Bersaglio): È la capacità del metodo di trovare il valore “vero”. Se in un campione ci sono 10 ng/ml di una sostanza, un metodo accurato misurerà un valore molto vicino a 10. Corrisponde a colpire il centro del bersaglio.
- Precisione (Raggruppare i Colpi): È la capacità del metodo di dare sempre lo stesso risultato se si ripete l’analisi sullo stesso campione. Un metodo preciso, ma non accurato, potrebbe dare risultati molto vicini tra loro (es. 12.0, 12.1, 11.9 ng/ml), quando il valore vero è 10. Corrisponde a raggruppare tutti i colpi in un punto molto piccolo, ma lontano dal centro.
- Limite di rilevabilità o di sensibilità (LOD) rappresenta la più piccola quantità di analita presente in un campione che può essere rilevata, ma non quantificata, con una data probabilità .
- Limite di quantificazione (LOQ) che rappresenta la più piccola quantità di analita che può essere quantificata con una data imprecisione.
- Linearità del metodo cioè la sua capacità di dare risultati analitici che sono direttamente proporzionali alla concentrazione dell’analita studiato.
- Effetto matrice parametro che stabilisce un’alterazione della risposta dell’analita dovuta a interferenze di componenti non identificati all’interno di una matrice biologica. Per ogni singola matrice l’accuratezza deve essere entro ±15% della concentrazione nominale e la precisione (%CV) non deve essere superiore al 15%.
- Effetto trascinamento o carry-over rappresenta è un’alterazione della concentrazione dell’analita in un campione dovuta al residuo dell’analita precedentemente analizzato e rimasto nello strumento analitico. Il carry-over dovrebbe essere valutato analizzando i campioni bianchi dopo lo standard di calibrazione; il valore di carry-over nel bianco dopo un campione ad alta concentrazione di analita non deve essere maggiore del 20% del LOQ e del 5% per l’IS. Dunque se l’analisi di tale bianco produce un risultato inferiore al limite di identificazione, LOD, il carry-over del metodo è accettabile.
- Recupero rappresenta un valore fondamentale per valutare l’efficienza di una procedura di estrazione del campione. Il recupero dell’analita non deve essere necessariamente al 100%, i criteri di accettazione sono soddisfatti quando i risultati sono tra 90-110%.
- Stabilità: misura la suscettibilità dell’analita a fenomeni degradativi-idrolitici di natura biotica (nel campione biologico, successivamente al prelievo) e/o abiotica (esposizione a luce, calore, pH, cicli di congelamento/scongelamento). A tal riguardo dovrebbero essere effettuate valutazioni di stabilità per garantire che ogni passo intrapreso durante la preparazione del campione, la lavorazione e l’analisi nonché le condizioni di conservazione utilizzate non influiscono sulla concentrazione dell’analita.
- Test della integrità della diluizione tale valutazione è fondamentale poiché può essere necessario diluire il campione e la diluizione deve essere una parte di un metodo validato; in questo caso l’inaccuratezza e il bias che ne derivano devono essere al di sotto del 15%. La valutazione della integrità della diluizione deve dunque far parte della validazione parziale del metodo.
Conclusione: un processo a garanzia di tutti
- Catena di Custodia: Garantisce l’integrità e la tracciabilità del campione.
- Screening e Conferma: Assicura che solo i risultati certi e quantificati abbiano valore.
- Cut-off e Requisiti di Prestazione: Fornisce criteri oggettivi per definire un risultato positivo.
- Validazione del Metodo: Certifica che le tecniche usate sono scientificamente affidabili.