Si è concluso lo scorso 28 marzo a Sabaudia il VI Congresso Nazionale FIR CISL, appuntamento che ha visto un’unanime apprezzamento del lavoro intrapreso nello scorso triennio dalla Segreteria Nazionale FIR-CISL, riconfermandola plebiscitariamente.

Segretaria Generale Raffaella Galasso e componenti della Segreteria Gargiulo, Luzzi Conti e Paglia.

All’evento ha partecipato Daniela Fumarola, leader della CISL, la quale ha sottolineato l’urgente necessità di investire nei giovani ricercatori italiani. Ha evidenziato come sia fondamentale procedere con assunzioni e stabilizzazioni, garantendo loro stipendi competitivi rispetto ai colleghi europei.

Fumarola ha criticato la situazione attuale, dove la mancanza di investimenti e un quadro normativo inadeguato portano l’Italia a perdere ogni anno centinaia di talenti a favore di laboratori e università straniere.

Questo fenomeno rappresenta una doppia perdita per il Paese: economica, a causa delle risorse investite nella formazione di questi giovani, e di competenze, che arricchiscono altri Paesi a discapito dell’Italia.

La leader Cisl ha inoltre insistito sull’importanza della contrattazione collettiva, affermando che “il contratto viene prima di qualunque legge”. Secondo lei, solo una libera contrattazione tra le parti può garantire l’autonomia dei ricercatori, con responsabilità, competenza e determinazione.

Fumarola ha poi ringraziato la squadra della Fir Cisl per il loro impegno nella contrattazione e nella rappresentanza dei lavoratori della ricerca, riconoscendo il loro contributo nel costruire un futuro migliore per tutti.

Ha concluso il suo intervento augurando buon lavoro a Raffaella Galasso e al suo team.

 

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